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Ogni venerdì dalle 15 alle 17 Macerie è in diretta su Radio Blackout 105.250FM o via streaming.

PODCAST 2017

// Macerie su macerie // 29 settembre

Mercoledì 27 settembre l’azienda di consegne a domicilio Deliveroo aveva previsto un’iniziativa promozionale in tutte le città di recente apertura, tra cui Torino: mezzo chilo di gelato di GROM a solo un euro. Ma qualcosa è andato storto.

La maggior parte dei lavoratori in turno radunatisi in piazza Carlo Alberto hanno deciso di incrociare gambe e braccia per opporsi alle condizioni di lavoro a cui sono costretti dall’azienda, che alle loro ripetute richieste e rimostranze ha sempre risposto con una totale indifferenza. Abbiamo colto l’occasione per parlarne con Effe, ripercorrendo anche i passaggi che avevano portato al precedente sciopero del primo maggio, addentrandoci nei particolari spesso non detti e sottovalutati di questo lavoro.

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// Macerie su Macerie // 12 maggio

Tra le vie di Aurora, Porta Palazzo e Borgo Dora le incursioni del Festival della cultura dal basso non sono andate così lisce come avrebbero voluto gli organizzatori e i vari ‘attivisti’. Un quartiere tutt’altro che pacificato e appianato verso i nuovi investimenti che vorrebbero cambiare lo spazio attorno, si è fatto sentire nelle grida e negli slogan di alcune persone che hanno deciso di contestare e mettersi di mezzo ad alcune delle iniziative in programma. Un festival che già si sarebbe mosso su un terreno scosceso e pieno di insidie, si è visto così obbligato ad abbracciare pubblicamente la mano ferma e rassicurante della polizia, che ha scortato ogni iniziativa e in molti casi con tanto di camionette al seguito, smascherando il reale conflitto che sta dietro alla faccia amichevole e sorridente di questo genere di eventi.

Ne abbiamo parlato con Giordana, un’abitante di Aurora che ha deciso di mettersi di traverso al quieto vivere degli ‘attivisti culturali’.

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// Macerie su Macerie // 28 aprile

Nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 aprile la polizia è giunta in forze al cantiere TAP di Melendugno per terminare l’espianto degli ultimi ulivi rimasti, prima di poter iniziare a scavare nelle profondità. A nulla sono valse le parole e gli accordi tra il sindaco del paesino e la multinazionale, a nulla sono valsi i tanti ricorsi legali, e anche le barricate che si erano rese necessarie davanti all’inconcludenza di queste misure “convenzionali” sono state ora rimosse dall’intervento delle forze dell’ordine.

Con una compagna che vive e lotta in loco, ci siamo lanciati in un aggiornamento cronachistico circa gli ultimi accadimenti, contornandolo di alcuni flash utili a delineare le modalità organizzative della lotta, i motivi che possono spingere a intraprendere vie più forti ed efficaci, i possibili scenari da qui al medio termine. Consapevoli che di un’esperienza così giovane e in costante mutamento non si può ancora dare una visione lineare ed esaustiva.

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// Macerie su Macerie // 21 aprile

 Le nuove politiche del capitale urbano si fanno strada in fretta, con accettate affilate fatte di eventi culturali e narrazioni edulcorate da un lato, violenza poliziesca dall’altro. Non è quindi un caso che le nuove modalità di produzione in città passino attraverso la rappresentazione di una nuova economia giovane e innovatrice nello stesso momento in cui viene promulgata la morsa stretta di leggi sulla sicurezza come quella Minniti. La città tuttavia non è una tabula rasa in cui gli scempi del capitale agiscono solo ora in maniera massiccia e repressiva rispetto a quartieri un tempo più “liberi”, come spesso capita di sentire. Come ci suggeriscono le secolari Polizeiwissenschaft (Scienze di Polizia), la città moderna viene fondata e modulata di volta in volta a seconda delle esigenze e della riproduzione del capitalismo stesso. La polizia gioca in questo ciclo vitale un ruolo fondamentale: nata come disciplina che regola un insieme di meccanismi che dipendono dall’economia e dalla gestione della popolazione per l’accrescimento delle forze dello Stato, diviene poi apparato atto a impedire che il disordine, le irregolarità, le illegalità e le delinquenze ostacolino l’accumulazione di valore del capitale. Ed è questo secondo significato che viene ad assumere la polizia, «l’eliminazione del disordine».

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// Macerie su Macerie // 14 aprile

Nel gennaio del 2014 a Gamonal, quartiere popolare della spagnola Burgos, la lotta contro la costruzione di un nuovo boulevard si diffonde tra la maggior parte degli abitanti e brucia in fretta, con determinazione, fino a decretare il ritiro del progetto da parte delle istituzioni. Abbiamo sviscerato il racconto degli accadimenti ma soprattutto alcuni passaggi critici e interessanti con un compagno del posto: il rischio di recupero del conflitto da parte dei partiti e delle associazioni locali in cerca solo di un’onda da cavalcare per accumulare consenso; le modalità organizzative della lotta; l’intervento più o meno ragionato di alcuni compagni presenti da tempo in quel quartiere; le caratteristiche di una città che sembra  aver mantenuto la sua “vocazione” industriale e il conseguente tessuto sociale; una rete di rapporti di vicinato forgiata dal fuoco di numerose precedenti battaglie.

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// Macerie su Macerie // 31 marzo

Un approfondimento sulla legge che ha decretato l’entrata in vigore del cosiddetto “D.A.SPO urbano”, soffermandoci sugli articoli più insidiosi. Uno strumento di capillare repressione in mano a Sindaci e Questori, applicato a fenomeni di illegalità diffusa quali deturpamenti, vendita di stupefacenti e, leggendo tra le righe, ma non troppo, possibili conflitti sociali che potrebbero diffondersi nelle città.

Per spostarci poi nella città di Teramo, analizzando con un compagno del posto le conseguenze più che attuali degli ultimi terremoti, non tanto dal punto di vista dei dispositivi di gestione dell’emergenza, messi in campo dal Governo, ma valutando le ricadute sociali sulla popolazione, in particolar modo sulle condizioni abitative all’interno dei blocchi di case popolari danneggiati dalle scosse sismiche.

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// Macerie su Macerie // Audioracconto

Vi proponiamo qui un audioracconto, in più puntate, del libro “Torino ‘900. La città delle fabbriche”. Un’occasione per ripercorrere la storia dello sviluppo industriale del capoluogo piemontese, a partire dalla fine dell’ottocento fino ad arrivare al suo declino e alle conseguenti trasformazioni urbane. Uno sguardo lanciato oltre i ruderi delle strutture oramai dismesse o completamente rimodellate ai fini del nuovo assetto economico, sui luoghi dove si è materializzata gran parte dei processi di sfruttamento del secolo passato, di decade in decade e di volto in volto.

La lettura del libro, per capitoli, puoi trovarla qui.

// Macerie su Macerie // 24 febbraio

Dal resoconto del presidio davanti al CPR (ex Cie) di corso Brunelleschi avvenuto domenica scorsa, fino a planare sulla pista di atterraggio della capitale insieme ai tanti nigeriani clandestini imbarcati su un charter per Lagos, come voleva la famigerata circolare del Ministero degli Interni; dai militanti per la casa nostrani intenti ad autorecuperarsi, fino a volgere lo sguardo oltre l’oceano, sulle “gabbie” di Hong Kong, sui letti affastellati in piccole stanze di palazzi marcescenti in cui i poveri e gli sfruttati di quell’enclave fiscale e commerciale della Cina passano le loro nottate, guardando il mondo a quadretti che scorre dietro le finestre.

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// Macerie su Macerie // 27 gennaio

Una piccola rassegna di notizie salienti della settimana torinese, dalle bollette salate nei blocchi ATC al consolidamento della partnership tra Comune e Compagnia di San Paolo, per poi passare a un approfondimento sulle politiche di partecipazione attiva della cittadinanza (effettiva e reclamata a gran voce) e concludere con un excursus storico sugli albori della Torino industriale.

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Archivio

//Macerie su macerie// giovedì 23 aprile
Redeyef, Lampedusa, Torino: la lotta è un virus, attraversa mari e monti; alpini in agguato; Milano: sgomberi e fogli di via; arrivano i redattori, e arrivano gli ospiti; basi militari, strade, ferrovie e convegni; «no!… nì!… sì!» (su lotte, recupero, liste civiche); marpioni e petardi; Redeyef, Lampedusa, Torino, appunto.


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//Macerie su macerie// giovedì 9 aprile
Le lotte, in culo al governo; una intervista da Gradisca: la lotta, il coordinamento tra i centri e il racconto di una evasione; macerie in Abruzzo: chi sono gli sciacalli?, il coordinamento e la gerarchia, Carabinieri in fuga, la “new-town” e i neutrini del Gran Sasso, i militari nella testa; nuovi edifici che crollano; ci vediamo in corso Brunelleschi; Massimo Numa, diabolico.


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//Macerie su macerie// giovedì 2 aprile
Napoli: dalla caccia ai fasci in stazione alla caccia ai clandestini in ospedale, denunce e presidi. Ne parliamo con un compagno del Collettivo Universitario Autorganizzato. E poi Milano: anche i ricchi tremano, è caccia ai manager. E a Torino: alpini e carabinieri in amore a porta palazzo? E, seriamente, sull’evasione dal Cpt di lunedì: la libertà si conquista. Infine, una bella lettera da Lampedusa. C’è una sola guerra, e noi ci siamo.

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//Macerie su macerie// giovedì 26 marzo

 ”La7″ ti aspetta sotto: comunicazione sì, giornalisti vaffanculo ; in diretta da Milano: con i vicini di casa e con i compagni, resistere agli sgomberi ; «ma io vi voglio bene!» ; la guerra i ricchi, unico antidoto alla guerra tra poveri ; la merda: i padroni allo specchio ; aprire la porta, a chi?: la paura può cambiare di campo ; il supervertice e la merda ; i cortei e… ; la ribalta ; ma… chi ha aperto i Cpt? ; in diretta da Ponte Galeria: una vita normale.


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//Macerie su macerie// giovedì 19 marzo

Indovina cosa preoccupa “il manifesto”?; no, non possiamo più aspettare: baci abbracci e scioperi selvaggi; il gancio di Luca; la polizia e l’ordine pubblico; pensa pensa pensa… siamo davvero pochi?; le idee piratesche e i capricorni al microfono; vi piace la Grecia? allora state qua, e sbattetevi ; angelus novus, il cosmo e la volontà; le immagini da Corso Brunelleschi: cosa aspettiamo?; «fuoco ai Cpt», non uno slogan ma una prospettiva; il Cpt è ovunque; in diretta: casino all’Università; quasi in diretta: un altro morto dentro a un Cpt; i lager non sono il passato.

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//Macerie su macerie// giovedì 12 marzo

La situazione nei Cpt; in diretta da Bologna: castrazione chimica per i leghisti e celere sul tram ; «Stato di Polizia?»: ci stanno lavorando ; in diretta dal Cpt di Bologna: cinque volte dentro al Centro ; e poi una voce dal reparto femminile ; ora tocca a Torino: «non mi vogliono espellere!» ; a Lecco, la guerra comincia a scuola.

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//Macerie su macerie// giovedì 5 marzo

Pizzicato da un corteo: la città, lo sciopero e i nostri inviati ; ambulanti vs anarchici e cortei al mercato ; Carossa, Borghezio: cadiamoci, nelle provocazioni, cadiamoci. ; commercianti, ordine e disciplina ; «non davanti alla mia porta» ; spezzari i fronti ; dai commercianti ai preti: è l’ora di Pizzamiglio ; in diretta: cariche all’unione industriale ; «i marocchini? peggio degli zingari!», parola di prete ; ancora dall’Unione industriale: «made in Italy?».


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//Macerie su macerie// giovedì 6 novembre
No no, non parliamo di Obama; il naso fuori dalle università, i piedi nella strada (per essere una vera minaccia); sono un ribelle, parola di Adriano; Chivasso: i carabinieri a scuola, con il mitra!; Milano: ci stanno inchiappettando?; sono un tranviere e voglio fare il tranviere, non lo sbirro!; più fondi alla ricerca? (università, fronti di guerra e il mondo che c’è); le ultime imprese di Torino Cronaca, e dei suoi amici reporter.

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//Macerie su macerie// giovedì 25 settembre
Da Castelvolturno a Milano, la nascita del movimento antirazzista reale; ancora sugli alpini a Torino, un giorno di caccia e di festa; il divietismo dilaga, ora anche sui treni; carabinieri all’università e sgombero di una palazzina universitaria; notizie dal mondo: panico in una banca di Hong Kong, luddismo e padroni linciati in India.

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//Macerie su macerie// giovedì 18 settembre
Pirati nella tempesta (contro il presomalismo); caccia all’alpino e bivacco generale: lo stato di eccezione effettivo che (forse) sarebbe piaciuto a Benjamin; lo sgombero di via Pisa e il processo a un antirazzista, un’assessore isterica e un altro processo: ovvero storie di violenza e resistenza; scritte contro l’utopia del carcere e altro, dal diritto e dal rovescio.

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//Macerie su macerie// giovedì 10 luglio
Maja non c’è; via Pisa: «avete fatto bene!», una occupazione che va da sé; da via Pisa a Pisa; da Pisa a Milano; da Milano di nuovo a Torino e a Bologna: tre Cpt in lotta; Juan è libero, Mike ancora no; economia politica a Grugliasco: a cosa serve il razzismo?; il ritorno dell’etnia; il muro di Ferrara e la birra antirazzista; il paese dei Campi; il diritto e il rovescio.

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//Macerie su macerie// giovedì 5 giugno
Una settimana di lotta fuori e dentro al Cpt; da Brescia, la chiamata alle armi dei leghisti; cosa sono le nutrie?; l’operazione Baldacci.

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//Macerie su macerie// giovedì 31 maggio
I primi giorni di lotta dentro al Cpt; una espulsione in diretta; due deejay, una compagnia aerea e una funzionaria sbadata; via di corsa di fronte al Cpt.

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macerie @ Febbraio 11, 2008