L'Autismo che si Inventa genera Condivisione --- +Autismo!!! ;)
Questa frase che potrebbe apparire uno sorta di gioco di parole sconnesso e privo di senso, ha in realta' una propria idea di fondo, ed addirittura un significato.
1) La triste storia di marchino.
2) + Sharing: il file sharing mini-howto
Il testamento spirituale di marchino
Quando le grosse holding dello spettacolo lamentano perdite di milioni di dollari a causa dello scambio di film su Internet, la tristezza ed il senso di colpa ci pervadono, ricordando la triste storia di marchino. Di lui non conosciamo nulla, se non il suo amore per la winona ryder e che aveva un amico di nome luigino. Questa che segue e' una mail giuntaci a firma di marchino poco istanti prima della sua dipartita. E' un testamento spirituale, qualche riga rubata al suo diaro, per spiegare al mondo il tragico gesto.
"Possibile io, proprio io, che sin da piccolo sono stato segretamente innamorato della winona ryder, stia mandando sul lastrico lei e tutti i suoi amici ? con il mio client per il file sharing ? Poverina. Proprio adesso che l'hanno anche condannata per furto in un super mercato. Ecco, e' tutta colpa mia e degli stronzi come me. Non aveva piu' da mangiare ed e' stata costretta ad andare a rubare. Da oggi niente piu' file sharing, giuro sull'effige della winona. Mica voglio avere dei morti sulla coscienza io.
Ecco il mio animo e' turbato. Winona morira' di fame e tutta la colpa sara' di Internet.
Certo pero' che con tutto quello che guadagna il di caprio potrebbe anche farle un prestito. Evidentemente la sua casa di distribuzione non e' colpita dalla piaga file sharing: si possono permettere di pagarlo diverse 10ine di milioni di dollari a film. In effetti il guadagno di un qualsiasi divo, eccettuata la winona per la quale provvederemo ad organizzare una campagna di raccolta fondi, supera di molto il danno inferto da quei bastardi del file sharing - ormai ne parlo con distacco, in quanto pentito disposto a collaborare. Forse se accettassero un compenso di qualche milione di dollari in meno, qualcosa resterebbe anche alla winona, ed anch'io forse potrei riprendere con il file sharing - mio dio sto ricadendo nel tunnel. Via, scrivero' personalmente al di caprio....
Sono ormai tre giorni che non uso piu' il mio client per il file sharing. Il dubbio pero' si insinua. Forse le case produttrici non raccontano tutta la verita' e soltanto la verita'. L'altro giorno ho letto su di un quotidiano nella pagina costume e societa' un articolo di un giornalista illuminato in grado di squarciare il velo di maya che ricopre la questione del file sharing: "Non e' vero che sono le grosse case produttrici a rimetterci, sono i piccoli gruppi e le piccole produzioni".
Ecco, lo sapevo. Non basta il senso di colpa di aver spinto sul marciapiede il mio unico vero amore, la winona: sto mandando in rovina anche il mio amico luigino, batterista del gruppo emergente, ma gia' ben piazzato, gli Sfigatos. E' chiaro, e' per questo che non riescono mai a suonare da nessuna parte e non hanno una lira in tasca. Sia maledetto il mio gretto egoismo. Per quietare la coscienza mi ero convinto che i problemi fossero altri:
La mancanza di sale prove e luoghi in cui suonare gratuitamente.
Il pizzo imposto dalla siae su ogni serata nei locali, per cui nessuno ti chiama a suonare se non gli garantisci un ritorno economico, poiche' gli costa troppo.
I prezzi di circolazione di un cd, che lievitano dai 2,3 euro per la produzione del supporto ai 15 e oltre di vendita, giustificati, in quanto quasi tutte tasse. E potrei continuare con tutte le solite falsita' che sinora mi sono sempre inventato per convivere con la mia colpa.
Ma ora basta, guardiamo in faccia la realta'. Quando uscii la recensione del demo tape degli Sfigatos sulla rivista specialistica e patinata Rutto, a firma di Claudio Tramonta, io ebbi la malaugurata idea di distribuire con il mio client per il file sharing i loro pezzi. E' per questo che nonostante la precisa ed efficiente distribuzione della demo curata dalla nonna der patata, il cantante del gruppo, ed il concertone presso il teatro parrocchiale del gesu' proletario, patrocinato e benedetto da don calogero, gli Sfigatos non sono ancora riusciti a produrre un video da spedire ad MTV. Evidentemente tutta Internet si e' viversata a scaricare i pezzi ed ora piu' nessuno intende acquistare la loro demo. Modem infame, cosa m'hai fatto fare ?
...
Non riesco piu' a vivere con questo rimorso, sono giorni che non dormo, ed osservo puntini bianchi su muri bianchi. Ho deciso di farla finita. Mi impecchero' con il cavo UTP categoria 5 che collega il mio computer al modem ADSL ethernet. Lascio questa lettera come mio testamento spirituale. Spero che i giovani ed i meno giovani sappiano trarne insegnamento: state lontani dal file sharing, rovinera' la vostra vita e quella di molte altre persone. Non cercate nei motori di ricerca parole come gnutella, napster, opennap: e' male. Ecco il demone e' venuto a prendermi, vado, lascio un pugno di mp3 di Nino D'angelo ed una copia pirata del film schegge di follia, protagonista la winona, a sempiterna memoria delle mie malefatte.
Marchino
+ SHARING
Pensate sia normale scambiarsi un libro, un disco, una videocassetta ? Noi riteniamo di si'. Riteniamo che oltre ad essere normale, abbia anche una valenza sociale notevole: condividere con altri quanto si possiede, slegare lo scambio di beni dal concetto di mometizzazione, di mercificazione e' a nostro avviso positivo. Senza dubbio preferiamo l'utente che mette a disposizione del mondo i propri mp3, al rampante funzionario di una multinazionale dello spettacolo che rancoroso e pieno di bile invoca la calata delle cavalette sulla rete per fermare lo scambio files degli utenti.
Come diceva una nota canzone: "Era meglio morire da piccoli con i peli del culo a batuffolo, che vedere 'sto schifo da grandi". Ed in effetti sarebbe stato meglio non ci fossero stati concessi il computer, la rete, i masterizzatori, le fotocopiatrici, gli scanner, le macchine fotografiche, le radio, i registratori, i dvd rom, la carta, la penna, la matita, il cervello ... Perche' offrirci degli strumenti atti alla diffusione a basso costo delle informazioni, per poi proibirci di usarli ?
Quanti di voi possiedono un'adsl, o la possibilita' anche limitata di banda ? Immaginiamo non tutti, ma molti si'. Quanti di voi dopo aver scaricato un qualche files dal nostro ftp, hanno pensato di renderlo di nuovo disponibile a tutti sfruttando parte della propria banda ? Pensiamo non molti. Ed invero sarebbe molto importante. Li' fuori tutti assieme avete molta piu' banda a disposizione di quanta ne possediamo noi per Autistici/Inventati.
Non usufruiamo di risorse infinite e neppure 20 server in cluster con tera bytes di spazio disco come hotmail, noi abbiamo una sola macchina con risorse limitate e banda limitata. Abbiamo bisogno che ci aiutiate a creare circuiti di distribuzione delle risorse indipendenti e decentralizzati.
Anni fa, prima della grande rete, esistevano circuti di bbs, che si scambiavano la posta di notte chiamandosi l'un l'altro. Potrebbe apparire ridicolo confrontato con i moderni protocolli e le fibre ottiche e i satelliti, ecc... Eppure meccanismi del tutto simili permettono oggi giorno a milioni di persone nel mondo di scambiarsi files: tutti i circuiti di files sharing si basano sul contributo dei milioni di utenti che con modem e connessioni a basso costo condividono files e risorse.
Se volete contribuire alla sopravvivvenza/crescita di questa rete cercate di redistribuire attraverso questi circuiti il materiale che mettiamo a disposizione e tutto quello da voi prodotto o che pensate sia importante far circolare.
Imparate a conoscere questi strumenti, ad utilizzarli, comprendendone i limiti e le potenzialita', supportateli, sopratutto cercate per quanto possibile di farvi carico in prima persona della condivisione delle risorse.
Abbiamo cercato di scrivere un mini-howto per presentare diversi sistemi, "casalinghi" e non, utili a condividere files con altre persone in rete. L'howto e' in continua fase di riscrittura, dunque abbiate pazienza se alcune sezioni non sono ancora attive o sono incomplete , e non esitate a segnalarci strafalcioni, inesattezze, errori grammaticali, omissioni e manchevolezze varie, ecc...
Per contatti: sharing@autistici.org
