16.8.2 Token ring

Il protocollo token ring è stato sviluppato da IBM negli anni ’70 ed è utilizzato principalmente all’interno di tali sistemi. È stato poi standardizzato dall’IEEE nella specifica 802.5.

Si basa su un modello di accesso di tipo token passing (passaggio di gettone) e su una topologia logica ad anello. I vari sistemi si passano periodicamente l’un l’altro, in maniera circolare, un particolare segnale, detto token, che può assumere 2 stati logici: vuoto o pieno. Se il token è vuoto significa che esso non trasporta alcuna informazione ed il sistema che lo riceve, se lo desidera, può inviare sulla rete un pacchetto, accodandolo al token al quale provvederà a cambiare lo stato, da vuoto a pieno; altrimenti reinserisce sulla rete il token vuoto, come lo ha ricevuto. Se il token è pieno, il sistema che lo riceve verifica se il destinatario indicato nel pacchetto trasportato è il sistema stesso. In caso positivo preleva il pacchetto dalla rete e reinserisce sulla stessa il token vuoto; altrimenti reinserisce semplicemente sulla rete il token ed il pacchetto così come li ha ricevuti.

I frame token ring sono essenzialmente di due tipi diversi


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Figura 16.11: Struttura di un frame token ring.

Il significato dei campi dei frame token ring sono riportati di seguito

[da completare ...]

Il throughput delle reti Token ring può essere 4 Mbit/s, 16 Mbit/s o 100 Mbit/s. La tecnologia token ring è in generale più costosa della Ethernet.