14.4.1 Le tabelle
Un database è composto essenzialmente da dei contenitori di dati, detti tabelle, nei quali
possono essere memorizzate le informazioni. Generalmente ogni entità viene rappresentata da
una tabella che è suddivisa in colonne o campi che corrispondono ai campi delle entità. Le
singole occorrenze delle entità sono le righe delle relative tabelle, che in gergo sono dette
anche record.
I campi possono contenere valori dei tipi di dati gestiti dal DBMS in questione, tra i
quali
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• valori numerici interi (integer, long, ...)
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• valori numerici con parte decimale (float, ...)
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• valori alfanumerici (char, varchar, ...)
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• date (date, timestamp, ...)
Generalmente i DBMS mettono a disposizione dei meccanismi per generare automaticamente
valori numerici progressivi, ovvero quelle che vengono chiamate sequenze o contatori, utili
nel caso di campi che devono assumere un valore univoco. Ad esempo, ogni volta che viene
creato un nuovo record in una tabella, la sequenza genera un nuovo valore, che
sarà il successivo di quello precedentemente generato. Questo meccanismo facilita
l’inserimento di un valore univoco, per ogni record, all’interno di un determinato
campo.
[da completare ...]
Quella riportata nella tab. 14.1 è un esempio del contenuto della tabella libro, relativa
all’entità libro.
| Tabella 14.1: | Esempio del contenuto della tabella libro. |
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[da completare ...]