22.1 High Availability (HA)

Un cluster high availability è essenzialmente composto da un insieme di nodi dei quali soltanto uno è attivo e quindi risponde alle richieste che provengono dall’esterno. Uno degli altri nodi diventa attivo nel caso in cui quello che era attivo si guasti. I nodi si tengono continuamente in contatto per mezzo di un segnale detto heartbeat, in maniera tale che quando uno di essi smette di segnalare la propria presenza, viene escluso automaticamente dal cluster e nel caso in cui si trattasse del nodo attivo, uno degli altri prende il suo posto (v. fig. 22.1). Per questa caratteristica tale cluster viene detto anche cluster di fail over (ripristino della situazione di guasto).


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Figura 22.1: Schematizzazione di un cluster high availability.

Le prestazioni attendibili da un cluster high availability sono quelle del nodo attivo. Questo tipo di cluster viene utilizzato essenzialmente per motivi di affidabilità della fornitura di un servizio (es. database server).

[da completare ...]