HACK~LAB

BCN'00

Siamo andati a Barcellona.

Questi sono due brevi resoconti

Date: Tue, 24 Oct 2000 10:22:08 +0200
To: cyber-rights dentro ecn.org

l'hackmeeting di Barcellona e' stato molto bello e molto partecipato -
centinaia di persone presenti ogni giorno

l'ambientazione: uno spazio occupato da un collettivo di donne [CSA
Les Naus] artistico e confortevole: pulito, pieno di gente simpatica,
allegra e tranquilla, coloratissimo e arredato di installazioni
tecno-artistiche, cucina vegana ottima, musica rilassante, piccolo ma
con vari spazi molto articolati e funzionali

la sala navigazione e' un po' piccola ma il piatto forte sono i
dibattiti visto che non ce n'e' stato uno che non sia stato seguito
appassionatamente da minimo cento persone

mi dicono che e' stato bellissimo quello sulle cabinas dove veri
spippoloni spiegavano come phreakkare carte di credito telefoniche

ben due sono stati dedicati al fenomeno virus informatici affrontando
anche il problema degli stessi sotto ambiente linux (sistema operativo
imperante, ben pochi hanno o parlano di windows)

molti dibattiti - come quello su freenet e gnutella - hanno
evidentemente lo scopo di far avvicinare agli argomenti le persone che
non ne sanno niente dei temi trattati

molti seminari non li ho potuti seguire e spero vivamente che altr*
possano fare delle descrizioni sopratutto di quelli che non ho citato

il dibattito sull'antagonismo digitale italiano e' stato da me e dai
compagni del loa e dell'hacklab fiorentino impostato su un breve
escursus storico, e soprattutto imperneato sulla descrizione delle
attivita' dei vari hacklabs con particolare riferimento ai recenti
netstrike - da non scordarsi quello del 30 novembre prossimo contro la
pena di morte [www.netstrike.it]

ovviamente il progetto Echelon e' oggetto di un seminario specifico
molto interessante e corredato di reportages fotografici

il progetto www.sindominio.net si rivela essere molto articolato (vi
e' al suo interno anche una sezione del progetto in fieri copyDOWN li'
denominata /biblioweb) ed ospita fra le altre cose moltissimi
collettivi, squats e bollettini di controinformazione [/usurpa
/ateneucornella /borinot /alosa /infoshop /nopasaran ecc.]

anche in catalogna molta attenzione viene prestata al fenomeno luther
blisset: manifestini con SE BUSCA Luther Blisset spuntano dalle
vetrine di molti negozi delle periferie e la stampa (el pais compreso
con un ennesimo articolo dal titolo "El enigma Blisset I) si occupa di
questo fenomeno mediatico

p.s.
la citta', i numerosi infoshop, le case occupate - belle, colorate e
al tempo stesso agguerrite - ma soprattutto la gente sono un valido
motivo per capitare da quelle parti...

;-))

Date: Wed, 25 Oct 2000 23:30:56 +0200
To: hacklab-list dentro firenze.hacklab.it

All' HMBCN'00 non eravamo molti, ma c'era anche gente che era solo stata
attratta dall'idea della manifestazione. Ho visto questo hackmeeting pensato
per un livello di base e non per i già esperti, da questo lato credo sia un
bene.

Ho avuto poi contatti con una persona di queste che usa a mala pena il PC e
già mi diceva che alcune volte i seminari andavano troppo in là ...

Forse i relatori non erano tutti esperti, ma fornivano idee chiera e
precise, in modo divulgativo, poche volte ci sono state analisi di
programmazione pura o simili argomenti. Lasciando tutto sul discorsivo però
parecchia gente ha potuto assistere all'elogio del Linux.

Infatti in questo evento nessun pirata informatico o lucratore si è
presentato fornendo copie di CD Non-free. Il free software imperava sulle
macchine ...

Il livello è stato quindi molto diverso da quello a cui si è abituati anche
in una normale discussione all'Hacklab.

Personalmente ho assistito ai seminari su Echelon - Gnutella, freenet &
Co. -Virus - Antagonismo digitale.
Pur restando in linea con lo stile generico del Hackmeeting molte delle
informazioni si sono rivelate utili e chiarificatrici di alcuni meccanismi
che restavano oscuri (es. come si possa controllare ampie reti con un solo
programma).

Il seminario su Echelon comprendeva anche informazioni su Carnivoro,
abracciava quindi sia la telefonia classica sia quella collegata al modem.

Gnutella, Freenet, Napster ed OpenNap sono stati spiegati negli stessi
termini divulgativi delle riviste (es. uno dei numeri più recenti di
Inter.net). Ma ne sono stati presentati i limiti. Inoltre è stato presentato
il GnutellaNG che si basa su ipv6 (Simone ci sei?) e per mette dei vantaggi
rispetto al classico Gnutella. Solo che il progetto per ora non ha ancora
una versione stable.

I virus hanno possibilità di essere sfruttati anche sul Linux, è molto più
difficile, serve a poco (o con pochi programmi a codice chiuso ...) ma si
potrebbero progettare.

L'antagonismo è stato presentato da Loa, Strano.net ed Hacklab Firenze (io
me ne sono stato fuori volentieri ...) ed è stato recepito solo in parte.
Personalmente ho notato una propensione a trovare agganci reali alle
iniziative virtuali, ovvero manifestazioni aggregate ai netstrike,
iniziative stile hacklab ecc.
Invece tutto il gruppo fiorentino ha trovato che il discorso "cosa è un
Hacklab?" non è stato capito ... Penso sia un atteggiamento giusto, non
hanno ancora avuto, in Spagna, l'attacco massiccio della pubblicità su
internet, il suo uso smodato ed in grande stile. Capisco quindi che non
credano di creare disagio con una semplice connessione ad un sito ... è
tutto troppo astratto, forse già dal prossimo anno le cose cambieranno.

Tutto sommato HMBCN'00 è promosso dal mio punto di vista perchè l'impegno di
divulgare Linux e Conoscenza alle persone che sono del campo, ma anche agli
esterni è veramente da apprezzare.

Questi sono alcuni link relativi:

Pagina modificata il 26 Ottobre 2000.