L'HackLab è un gruppo di persone costituito intorno ad una lista di posta elettronica ( ). Periodicamente questo gruppo si riunisce anche fisicamente presso la sede dell'HackLab stesso (vedi).
L'Hacker è colui che vuole capire cos'è e come funziona qualsiasi cosa e che accetta una soluzione solo se questa è la migliore, anche se poi continua a cercare alternative diverse e più interessanti. Per ottenere questo usa le proprie conoscenze, quelle degli altri e rende tutto ciò che scopre ed inventa liberamente disponibile ed utilizzabile da altri.
Assolutamente si.
Ovviamente solo software libero perché diffondere l'uso e la conoscenza di questo tipo di software vuol dire diffondere cultura.
Il software libero (in inglese free software) è tutto quel software di cui sono disponibili i sorgenti sia per l'uso comune sia per essere modificati a seconda delle esigenze di chi lo deve usare.
Raccogliendo l'eredità a livello locale del lavoro fatto dalle persone partecipanti ai primi due hackmeeting italiani si propone di creare una struttura spazio-temporale di riferimento per chi riconosce l'hacking come diritto e arte di mettere le mani sulla tecnologia e sui suoi prodotti.
Il progetto si svilupperà seguendo due binari contemporaneamente:
Sono pochissimi giorni che l'HackLab è riuscito a ritrovare una
casa grazie allo spazio all'interno del Centro Sociale Autogestito di
Firenze Sud (questo è il loro
sito). In particolare abbiamo "occupato" una stanza del secondo
piano della palazzina principale che dà sul viale Giannotti.
Qui per saperne di più.
Ci si propone di realizzare un magazzino di pezzi di computer in cui si possa cercare ciò di cui si ha bisogno lasciando in cambio un altro pezzo e un obolo simbolico (mille lire?) alla Biblioteca Popolare stessa.
Un ottimo sistema (speriamo) per poter riutilizzare i vecchi computer abbandonati ma pur sempre utilizzabili.
Praticamente la cosa funzionerà così: all'interno della Biblioteca terremo un magazzino (più ordinato possibile, speriamo) di pezzi hardware e di computer integri ottenuti chissà dove e come. Tutto questo sarà scambiabile con le regole:
Per evitare questioni premettiamo che:
L'unica cosa che possiamo dire è di guardare il nostro sito sperando che l'elenco sia aggiornato.
Si narra che nei primordi dell'HackLab si tenne un seminario estremamente tecnico da parte si un attivista dei più convinti e determinati, il quale si presentò in tanga alla relazione. Enorme fu lo stupore dei partecipanti ma soprattutto immenso fu l'interesse data la notevole prestanza fisica del relatore stesso.
Si narra anche che lo stesso si sia presentato poi alla fondazione portando un piatto prelibato da dare in assaggio agli intervenuti: tutti coloro avevano partecipato anche al suddetto seminario si convinsero che la prestanza fisica del nostro fosse dovuta al magico elemento e così cominciarono a pressarlo perché egli tenesse un altro seminario su come facesse. Egli però si rifiutò ma alla fine, dopo lunghe ed insistenti preghiere, fu mosso a compassione e decise di rilasciare almeno la ricetta e questo fu quello che scrisse in proposito (ogni riferimento preciso è stato volutamente soppresso):
Date: Sat, 18 Sep 1999 19:55:40 +0200 (CEST) Message-ID: <Pine.LNX.4.10.9909181951480.1426-100000@nessun.luogo> MIME-Version: 1.0 Content-Type: TEXT/PLAIN; charset=US-ASCII X-UIDL: jj5jkjwj0005jk3j4kj3k4jjjk2jclkekl5klmsdfl XFMstatus: 0200 Sender: owner-leandro-hacklab@firenze.linux.it From: Non Ve <lo@posso.dire> To: leandro-hacklab@firenze.linux.it Subject: Insalata di acari Status: RO Content-Length: 636 Lines: 20
Dato il successo sfrenato ottenuto alla serata di presentazione dell'hacklab, a vio la sospirata ricetta...
- Petto di pollo, saltato nel burro con sale e pepe qb - Piselli(ni) (surgelati) saltati con aglio (ari- qb) - 4 uova sode - Radcchio di Chioggia (una cifra, tanto ritira) - Maionese a volonta'.
Mescolare secondo l'umore della giornata. Consumare alla svelta.
Buon appetito. XXXXX.
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Pagina aggiornata il 7 Aprile 2000