Iniziativa di sviluppo congiunto dei gruppi “Fasoli”, “Crocevia” e “Freeside” per la realizzazione della rete informatica nella sede della ex-caserma dei VVF di Alessandria.
Sono presenti in tale sito diverse organizzazioni no-profit a cui ci si propone di fornire servizi di connettivita' ed applicazioni da ufficio basati su software libero.
Il primo problema evidente risulta costituito dalla necessita' di allestire diverse postazioni di lavoro avendo a disposizione un budget limitato; realizzare tale impianto utilizzando diversi PC a basso costo, pur potendo contare sul risparmio iniziale costituito dall' adozione di software libero e implicitamente gratuito, non risolve il problema della gestione di tale sistema, che si delinea come il secondo aspetto rilevante da considerare.
L' architettura di un sistema LTSP (Linux Terminal Server Project) permette di cogliere entrambi i risultati basandosi sulla realizzazione di una rete con un server centralizzato a cui viene demandato il peso dell' elaborazione dei processi dei diversi terminali o client.
I client sono appunto le macchine a disposizione degli utenti.
Particolare non da poco e' costituito dal fatto che i client sono postazioni PC veramente ridotte “all' osso”: si tratta di macchine che non hanno bisogno di memorie di massa locali e con capacita' di elaborazione modeste.
La gestione dell' avvio dei client avviene mediante una risorsa “minimale” costituita da un lettore floppy per l'avvio di un kernel minimo con il driver della scheda di rete che permette la connessione verso il server, il quale si occupera' di preparare l'ambiente dei vari client con le relative impostazioni e personalizzazioni.
Nel caso in cui la scheda di rete del client permetta direttamente l' avvio del sistema, anche il lettore floppy puo' essere eliminato.
Le risorse MINIME richieste per un thin-client per un uso confortevole della postazione sono:
Le risorse MINIME richieste per un thin-server sono state stabilite in:
Si deve tenere conto che la realizzazione di un sistema per una aula scolastica impegna il server anche sotto il profilo della grafica “locale” tramite la quale si realizza la funzione di controllo. Per questo motivo, anche il server deve essere dotato di risorse grafiche adeguate, contrariamente a quanto normalmente si richiede ai server Linux in ambito IT.
Per tutti vale comunque il concetto: “piu' ce ne e', meglio e'!”, i dati sopra riassunti si riferiscono a postazioni per uso ufficio o navigazione, dove il “collo di bottiglia” e' costituito dalla larghezza di banda della connessione di rete e dalla capacita' della scheda video di riprodurre rapidamente la schermata.
Come opzioni, si possono gestire una scheda audio, un lettore CD, le porte USB ed una memoria di massa locale, ma, a questo punto, implementando tali risorse, si puo' gia' parlare di fat-client.
Nel complesso si puo' ipotizzare la presenza di almeno una decina di terminali, comprendendo la scuola piu' le diverse associazioni.
Aspetto interessante di LTSP e' la possibilita' di utilizzo parallelo di risorse lato server, cosa che permette di realizzare una sorta di load-balancing nel caso in cui sia necessario aumentare la potenza di calcolo principale e la evidente comodita' di gestione centralizzata, cosa che permette una facile manutenzione ed aggiornamento del sistema.
Siccome ci si propone di utilizzare macchine di “recupero”, non sono esclusi ulteriori sviluppi del sistema con l'adozione di un server LDAP per l' autenticazione degli utenti e rubrica centralizzata, di un centralino VOIP basato su asterix, un firewall ed un server web, funzioni che potranno essere demandate ad altri PC low-cost installati nella “sala macchine”.