In Evidenza
Il babau é l'ultima frontiera nella politica dell'ansia. Semplice e primordiale paura. Qualcosa di ancora diverso dal terrore, qualcosa di più simile alla goccia che ti cade in testa e piano piano ti porta incosapevolmente alla pazzia.
Il nostro buffo mondo sta prendendo coscienza dell'esistenza del babau. L'ansia di sicurezza, la paura del proprio simile, il rancore confuso e convulso che trasudano da ogni dove in questi anni difficili, trovano la propria naturale conclusione nell'avvento del babau. Non ci sarà più; bisogno di invocare/creare/inventare emergenze e pericoli, tutti avranno paura del buio ... (Continua)
Avvisi
- Magliette e felpe si trovano su internet
- Per tutti quei pazzi che, per cause soprannaturali o naturalissime, non sono venuti agli ultimi 10 anni di hackmeeting, manifestazioni [continua]
Fri, 25 Sep 2009 07:57:23 +0000 - cambio IP per due nostri server, noblogs incluso
- A tutt* gli Autistici inventati!
Vi informiamo che lunedì 31 agosto due dei nostri server verranno spostati da una sede all'altra [continua]
Sun, 30 Aug 2009 12:22:01 +0000 - Abbiamo spento esilio e acceso espatrio
- In questi giorni (oggi) abbiamo spento uno dei nostri vecchi server, “esilio”, per sopravvenuti limiti d'età. E' stato sostituito da [continua]
Tue, 07 Jul 2009 10:17:39 +0000
Campagna di Autofinanziamento 2007
DINERO! :)
Per un po' di tempo siamo riusciti a farci bastare quel poco che avevamo, e da quasi due anni non lanciamo una vera campagna di sottoscrizione, ma a questo punto la situazione comincia a farsi critica e, come vi stiamo annunciando da un po' di tempo, dobbiamo cominciare a stupirvi con effetti speciali per chiedervi di sostenerci e di garantire la sopravvivenza di tutti i servizi che forniamo.
Per dirla in modo semplice: senza il vostro contributo, Autistici/Inventati non potrà esistere a lungo.
Autistici/Inventati Network
Il collettivo di Autistici-Inventati è lieto di presentarvi il piano R*: un network di comunicazione resistente.
Resistente perché pensato per sventare quanto più possibile (ma senza deliri di onnipotenza) il rischio che la comunicazione elettronica offerta dalle nostre strutture indipendenti e autogestite venga interrotta.
Ma resistente anche perché legato a un bel sogno, il sogno che il conflitto sia un insieme di pratiche ancora vive che necessitano di strumenti di comunicazione per diffondersi e prosperare.
Noi ci proviamo, offrendo servizi internet (spazio web, posta elettronica, mailing-list, chat, istant messaging, anonymous remailer), ad individui o progetti, mettendo in campo tutte le tecnologie che conosciamo per difendere la privacy.
Fuori dalla logica commerciale dell'offerta di servizi e di spazi a pagamento, accogliamo volentieri chi vive conflittualmente la censura culturale, mediatica, globalizzante dell'immaginario che ci viene preconfezionato e venduto.

