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Cena Sociale alla Casa del Popolo

Locandina gas tracciati01-01Sabato 11 maggio ci sarà la cena sociale del Gas Bibbì a sostegno della Casa del Popolo di Torpignattara (Roma). Ci saranno degustazioni, produttori, e tanto cibo bio.

Aperitivo con alcuni dei fornitori del gruppo di acquisto Bibbì.
Presentazione di prodotti all’insegna del consumo critico:
scarpe Astorflex, pane Il Sambuco, vini del Casale Certosa.
A seguire cena composta da bis di primi, secondo, contorno, dolce e vino.

Sottoscrizione minima 12 euro per gli adulti, 6 per i bambini; Luogo: Casa del Popolo di via Bordoni 50 (Torpignattara – Pigneto).

La cena sociale raccoglierà fondi per sostenere la Casa del Popolo di via Bordoni.

Il centro è da anni un punto di riferimento per Attività ricreative, culturali, sportive, oltre che luogo di incontro per le comunità straniere.

https://www.facebook.com/events/582171355137830/

Calendario Consegne

Cliccate sul link per visualizzare il calendario e prenotare i propri turni di consegna.

Calendario

GAS Bibbì per i lavoratori di Rosarno, con la rete del Lazio.

“Molti di noi arrivano a creare un gruppo di acquisto o a entrarvi spinti dal bisogno di riaffermare il proprio diritto ad una sana alimentazione, altri perché cercano un modo per declinare i rapporti sociali in senso “umano”: in una società che esclude la produzione dal cono di luce dell’informazione, in cui mandarini e olive sembrano cadere dal cielo, porsi il problema di capire che dietro le braccia ci sono uomini è fondamentale e conoscerli ci fa aprire gli occhi. Scegliamo i nostri fornitori, voi produttori micro, piccoli o medi, in base ad una sintonia che sentiamo fra la nostra propensione ad un acquisto cosiffatto e gli obiettivi aziendali di piccole e medie imprese del territorio, che, specie nel settore del biologico, producono in un orizzonte di compatibilità ambientale e miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di tutti. Produttori e consumatori.” Queste le parole della lettera che abbiamo scritto ai produttori da cui ci riforniamo come Gruppi d’Acquisto della Rete del Lazio e che oggi, giovedì 10 giugno, invieremo contemporaneamente a tutti.

Chiediamo loro di non voltarsi dall’altra parte: dal mese di gennaio, alcune centinaia di lavoratori africani cacciati da Rosarno si trovano a Roma. Alcuni di loro hanno deciso di reagire allo sfruttamento che hanno subito, di esigere giustizia, dignità e diritti. Si sono riuniti e organizzati, hanno costituito l’Assemblea dei Lavoratori Africani di Rosarno a Roma e hanno prodotto un documento dal titolo “I mandarini e le olive non cadono dal cielo”, in cui denunciano la propria condizione: “Lavoravamo in condizioni disumane. Vivevamo in fabbriche abbandonate, senza acqua né elettricità. Il nostro lavoro era sottopagato. Lasciavamo i luoghi dove dormivamo ogni mattina alle 6.00 per rientrarci solo la sera alle 20.00 per 25 euro che non finivano nemmeno tutti nelle nostre tasche. A volte non riuscivamo nemmeno, dopo una giornata di duro lavoro, a farci pagare. Ritornavamo con le mani vuote e il corpo piegato dalla fatica.

Noi dei GAS aderenti alla Rete del Lazio rivolgiamo un appello, un invito, una richiesta ai fornitori della nostra regione, perché collaborino a questo progetto, mettendo a disposizione posti di lavoro in regola per i lavoratori africani cacciati da Rosarno. Cercando di far valere i rapporti che si sono creati con i produttori, con i nostri fornitori preferiti, noi GAS offriamo in cambio la considerazione anche concreta per le aziende che risponderanno positivamente all’appello, tenendo conto, da oggi e in futuro, del comportamento che assumeranno in risposta al nostro appello.

Le stagioni delle raccolte estive sono alle porte, e se arriveranno senza che nessun rosarnese venga assunto in un’azienda del Lazio, morirà questa preziosa esperienza di consapevolezza dei propri diritti e della propria condizione; questa aggregazione creatasi in un momento drammatico e che si sta sviluppando come cellula di un’integrazione etica e sana dei lavoratori stranieri nel nostro paese. I rosarnesi riparati a Roma, come tutti gli altri lavoratori stagionali, si disperderanno nei mille luoghi dello sfruttamento senza diritti, della sottomissione senza speranza. E avremo perso qualcosa anche noi tutti, consumatori e produttori.

Non possiamo girarci dall’altra parte, non aspettiamo che anche i pomodori cadano dal cielo.

La metropoli frugale

di Giuseppe Strappa
in “Corriere della Sera” del 12 febbraio 2010

Pensavamo che la casa del 2000 sarebbe stata governata da computer e pulsanti. E invece la nostra odissea comincia nello spazio della cucina invaso dalle buste: per la plastica e il vetro, per la carta, per l’«umido».

Guardo desolato la mia spazzatura e penso che non ci sono robot, che siamo tornati a consegnare i rifiuti a mano secondo i giorni e le ore dettati dalla raccolta differenziata: una busta a via delle Zoccolette, una a piazza Farnese, una davanti al Monte di Pietà.

Eppure questi sono i primi segnali, nella vita di tutti i giorni, di un fenomeno epocale che cambierà, nei prossimi anni, il nostro modo di abitare non solo la cucina ma tutta la casa, la città, la stessa terra.

Un’intera letteratura, dai libri di fantascienza ai testi di design, aveva predetto che l’abitazione del domani avrebbe diffuso un lusso tecnologico con al centro l’uomo-consumatore. E invece si è capito anche da noi, come da tempo in altri paesi, che il futuro consisterà nel risparmio, in un riciclaggio totale, dai rifiuti al patrimonio edilizio. Nell’architettura di una metropoli «frugale».

Forse si sta per realizzare, in forme inattese, il sogno degli utopisti che immaginavano un mondo nuovo ed estremo fondato sul saggio impiego delle proprie risorse. Come Paolo Soleri, il novantenne architetto visionario dell’«evoluzione cosmogenica» che ha costruito Arcosanti, piccola città iniziatica nel deserto dell’Arizona dove vive in organico equilibrio con l’ambiente. O Hassan Fathy, i cui magici villaggi, captando i venti e impiegando sistemi tradizionali di risparmio energetico, resistono alla perfezione, da oltre mezzo secolo, al torrido caldo egiziano.

È anche per merito di questi solitari profeti che tutto sta cambiando.

Così quei secchi di spazzatura in cucina potrebbero diventare perfino il seme di una nuova idea di bellezza: non quella delle cattedrali dello spreco, delle architetture tanto inutili nelle forme quanto spettacolari nei costi, ma quella dell’uso sapiente della natura e delle cose, della casa sobria, monade immersa armonicamente nel flusso delle energie universali. E forse capiremo di nuovo la poesia che contengono le cose essenziali e necessarie: la bellezza della frugalità.

L’Italia sdogana gli Ogm?

Martedì 19, il comunicato stampa del Comitato Scientifico Equivita sull’immnente via libera formale del Governo alla bozza sugli Ogm:

Il Governo, in sordina, sdogana gli Ogm

Un grande boccone avvelenato per i cittadini italiani, un nuovo regalo alle multinazionali

Dal sito della rete GAS Lazio

Sul sito della logo Rete dei Gruppi d’Acquisto Solidali di Roma e Lazio, un interessante articolo di Marco sulle questioni sollevate dalla vicenda di Rosarno: Arance (non) razziste.

Cena sociale

CENA SOCIALE

DEL GRUPPO D’ACQUISTO SOLIDALE

BIBBì – Bio Bordoni

sabato 19 dicembre alle ore 20.30

alla Casa del Popolo di via Bordoni n. 50 a Roma


siete tutt@ invitat@:

sarà un occasione conviviale per uno scambio di idee sulle esperienze di consumo critico, quest’anno ci piacerebbe impostare la discussione sul tema dell’acqua!

***

Menù

Crudité in pinzimonio

(ovvero finocchi e carote da intingere in un intingolo di olio, sale e pepe!)

Antipasto all’italiana

(ovvero affettati, formaggi e olive)

Lasagne alla zucca con provola di bufala

Boeuf bourgignon

(ovvero stracotto di manzo al vino rosso)

Verdure miste

Patate e cipolle gratinate al forno

Apple crumble

(ovvero sbriciolata di mele con yogurt)

Vino Platea Bianco e Rosso di Cardone Francesca (Rieti)

***

La cena costerà 15 euro a persona, 7 euro per i/le bambini/e sopra i 2 anni

Per ragioni organizzative, è obbligatoria l’adesione:

mandatela a gasbiobordoni@autistici.org (e-mail della segreteria)

entro giovedì 10 dicembre 2009

Mercatino al Pigneto

Domenica 13 dicembre 2009

all’Isola pedonale del Pigneto – dalle ore 10 alle 18

MERCATO CONTADINO E ARTIGIANO*

isola[s]fruttata

L’ISOLA (s)FRUTTATA

L’isola pedonale è un bene comune e a tutti spetta il compito di farla fruttare e non nel modo in cui speculatori e palazzinari intendono. L’isola è un luogo che deve produrre frutti come socialità, servizi e solidarietà. Nel corso degli ultimi anni le attività artigianali, elementi essenziali della vita del quartiere, sono scomparse e i luoghi per socializzare, partecipare e progettare in maniera condivisa le trasformazioni in atto, non sono mai stati realizzati nonostante i contratti, le convenzioni, le promesse. Degrado e speculazione (caro-affitti e espulsione delle fasce sociali più deboli) stanno trasformando il quartiere in una zona franca e le uniche risposte arrivate sono le parate delle forze dell’ordine e le inutili crociate securitarie.

Il mercato che ogni giorno, da decenni, vive al Pigneto è uno dei tratti che caratterizzano il nostro quartiere e se opportunamente valorizzato assieme all’Isola pedonale che lo ospita può diventare un strumento chiave per una vera rinascita del quartiere.

Il mercato del Pigneto deve essere riqualificato per garantire condizioni di lavoro adeguate agli operatori e un servizio essenziale ai cittadini (sostituzione dei banchi fissi con banchi mobili adeguati, sistemazione degli altri banchi e pulizia). Un mercato dove produttori, commercianti e artigiani possono vendere i frutti del loro lavoro, conoscere le persone e farsi conoscere.

L’isola pedonale deve essere riqualificata per diventare un luogo d’incontro non solo per i giovani della movida notturna, ma anche per anziani, donne, stranieri, bambini e tutti coloro che il giorno come la sera vogliono trovare risposte e soluzioni ai tanti bisogni negati e sacrificati sull’altare del profitto.

Il 13 dicembre è un’occasione per ribadire la centralità del mercato nella vita del quartiere e per rilanciare l’isola pedonale come luogo di tutti. Tra poco tempo negli ex-stabilimenti della Serono aprirà un albergo di lusso con centro commerciale, centro benessere e centro congressi; una struttura che nasce da una speculazione edilizia fatta sulla pelle del quartiere e dei cittadini. Il mercato da elemento dissonante può diventare un elemento qualificante del territorio ed essere la garanzia che il Pigneto sarà ancora un quartiere, un luogo bello in cui vivere e in cui venire a passare qualche ora.

Per difendere il nostro quartiere e tutti i quartieri di Roma dalla speculazione e da chi ci vuole chiusi in casa in guerra l’uno con l’altro, italiani contro migranti e tutti contro tutti, il 13 dicembre ci riprenderemo la strada. Lo faremo assieme a produttori, artigiani e cittadini.

PROGRAMMA DEL 13 DICEMBRE 2009 – ISOLA PEDONALE PIGNETO

Ore 10.30 Inizio mercato “eccezionale” con artigiani e coltivatori diretti terra\TERRA*

Ore 11.00 Seminario IL GIUSTO GUSTO “L’agricoltura al nostro tempo”

Ore 11.30 Guerriglia Gardening per bambini e non (Sistemazione delle aiuole con piante autoctone)

Ore 13.00 Pranzo sociale

Ore 15.30 Birdgardening per bambini e non (costruzione nidi e mangiatoie per uccelli da sistemare sugli alberi)

Ore 16.00 Assemblea pubblica su rilancio del mercato e riqualificazione dell’Isola Pedonale

Ore 17.30 Seminario IL GIUSTO GUSTO “Nodi solidali”

Ore 19.00 Aperitivo solidale e caldarroste

Ore 19.30 Concerto con BANDA JORONA (canzoni della malavita romana)

COMITATO DI QUARTIERE PIGNETO – PRENESTINO

www.lapigna.infocontatti@lapigna.info

*Al mercato saranno presenti anche alcuni dei produttori da cui si rifornisce il GAS BIBBÌ!

Domenica 15 novembre è… un’Altradomenica

DALLE ORE 10.00 AL TRAMONTO

A.I.A.B (associazione italiana agricoltura biologica) e CONSORZIO “CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA”

con il sostegno della Regione Lazio – Assessorato all’Agricoltura

presentano

ALTRADOMENICA e BIOMERCATO

CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA

ROMA – INGRESSO DA L.GO DINO FRISULLO E  DA LUNGOTEVERE TESTACCIO – FORO BOARIO (EX MATTATOIO)

Il “Consorzio Città dell’Altra Economia” e “A.I.A.B.” con il sostegno della Regione Lazio presentano ALTRADOMENICA, un evento sui temi dell’altraeconomia; un insieme di iniziative che coinvolgono molte realtà della Provincia di Roma e della regione Lazio, creando un grande appuntamento con lo scopo di avvicinare quanti più cittadini possibile ai temi da queste promossi (finanza etica, turismo responsabile, agricoltura e cucina biologica, commercio equo e solidale, riuso e riciclo, energie rinnovabili, software libero)

Il tema centrale delle attività che si svolgeranno il 15 novembre sarà infatti dedicato al COMMERCIO EQUO E SOLIDALE con l’allestimento di una piazza interamente dedicata al tema che vedrà la presenza di molte organizzazioni che da anni lavorano nel settore.

Sempre fondamentale per la giornata la presenza del MERCATO BIOLOGICO con la presenza di oltre 50 produttori Biologici che proporranno tutte le novità stagionali dei loro prodotti con degustazioni di qualità, affiancati da uno spazio espositivo per Associazioni e Artigiani, da laboratori per bambini e ragazzi, musica, teatro, mostre fotografiche, convegni e presentazioni sui temi dell’altra economia e incontri sul cibo rivolti ad un pubblico di migliaia di visitatori.

In particolare questa ALTRADOMENICA sarà ancora più ricca e interessante perchè coinciderà con lo svolgimento del People’s Food Sovereignity Forum Roma 2009 che avverrà presso la CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA dal 13 al 17 novembre.

Info su: www.altradomenica.org

Bio Fiera 2009

Dal 15 al 18 ottobre a Roma, in viale delle Terme di Caracalla avrà luogo la IV edizione di BioFiera.