Un normale controllo
I carabinieri fermano un giovane Rom in un parco, per un ‘normale controllo’: ammanettato con le mani dietro la schiena, viene preso a pugni e sbattuto più volte contro il muro, visto che non ha i documenti con sé. Però vive in una struttura di accoglienza e, quando i carabinieri lo trasportano lì, all’operatore basito che li accoglie dicono: «Ora il clima è cambiato, vi facciamo chiudere. La prossima volta che lo troviamo senza documenti lo arrestiamo per resistenza a pubblico ufficiale». Poi se ne vanno, senza lasciare verbali.
Articoli più letti