In pessime condizioni di salute
Dopo quattro giorni di sciopero della fame un immigrato tunisino rinchiuso nel Cpt di corso Brunelleschi sviene e viene portato in infermeria. È malato di cuore e chiede di essere ricoverato in ospedale. Qui a Torino ha la sua compagna e suo figlio, ma il personale del Cpt non lo ascolta e anzi lo schiaffeggia più volte, per calmarlo, causandogli una temporanea perdita dell’udito da un orecchio. I medici gli dicono che se continua così rischia il collasso, ma che non può andare in ospedale perché ciò ritarderebbe la sua espulsione. Moltissimi solidali protestano telefonando al centralino del Centro, alla Croce Rossa di via Bologna, alla Croce Rossa Militare, ma i crocerossini negano tutto e fanno finta di non sapere.
Articoli più letti