Scheda critica: Officine Cinematografiche, CPA Firenze Sud 27/12/04 Effetto Notte di F. Truffaut - '73 La raccolta di se stessi. Non e' perche' uno ha avuto un'infanzia che deve credere di farla pagare a tutti. Cosi' la sua fine e' soltanto annunciata ma diverra' il simbolo della scomparsa di un'epoca. Comunque, chissa' che denunciare l'illusione e ricrearla, dopo averne mostrato l'ordito, non siano, in fondo, che due atteggiamenti che si completano: due diversi modi attraverso i quali giunga ad esprimersi un individuo adulto, che ha raggiunto la piena consapevolezza dei propri mezzi linguistici - dunque, della responsabilita' ideologica che da essi dipende. Siamo, in sintesi, destinati ad un canto funebre in memoria di un trapasso irreversibile o di un atto d'amore, che rischiano di non veder riconosciuta la propria modernita' a causa dell'insistente e sincera professione di anasronismo. Il rimpianto di un segreto perduto, alla luce dell'alba che rischiara questo universo interdiperdente e totalizzante, e' definitivamente morto. Buona visione!