dal volume "La cultura hip hop" di Hugues Bazin (La culture hip-hop Desclče du Brouwer, Paris1995) Lo hip č un modo di parlare proprio dei ghetti neri d'America (dotato di un vocabolario, una sonoritą e un ritmo peculiari). La parola deriva da hep, che nel jive talk (gergo di strada) indica il fatto di essere trendy, di avere un atteggiamento cool; attesta il virtuosismo del locutore che ricerca l'ammirazione dell'ascoltatore. To hop vuol diredanzare; in associazionecon lo hip, segnala come la danza sia stata la prima componente artistica a rendere visibile l'hip hop. Hip e hop traducono una sfida lanciata a se stessi e agli altri. La sfida č un impulso che anima tutte le espressioni artistiche dell'hip hop. In qualsiasi campo, si tratterą sempre di arrivare piu' in alto, alla vetta: Hip hop, don't stop till you reach the top! (<>). L'hip hop possiede un linguaggio, uno stile di vita, un modo di pensare, dei segni di riconoscimento, un sentimento di appartenenza rivendicata o attribuita, una storia, una memoria, una prospettiva e un'economia. Questo elenco propone degli indicatori, la parte visibile di una cultura che possiamo mettere a fuoco volgendo lo sguardo sugli ultimi quindici anni. Ma forse č importante ricordare che l'hip hop, come tutte le culture vive, č frutto di un complesso di interazioni, e ha cosģ tante facce che non č possibile abbracciarle con un solo sguardo. Per poterlo comprendere bisogna partecipare alla sua vita quotidiana e al processo della sua costruzione sociale, o almeno avvicinarne lo <>.