fonte: http://www.lovetrain.it/cgi-bin/bp.pl?pagina=mostra&articolo=501 I cibi afrodisiaci La mela, simbolo del peccato originale, metafora del desiderio e nutrimento perfetto, gustoso e salutare. La frutta racchiude tutti i principi fondamentali per trasformare ogni alimento in un cibo in grado di stuzzicare i sensi e predisporli al piacere. Tutta la frutta puo' diventare la base essenziale per sublimi piatti afrodisiaci, ma l'effetto si accresce se all'alimento si aggiunge anche il fascino dell'esotico. Percio' se ne avete la possibilita', assaggiate cocco, maracuja, avocado e frutti della passione... Oltre alla frutta, sono numerosissime le spezie e gli alimenti di comprovato effetto afrodisiaco che oggi sono facilmente reperibili al mercato, al supermercato, in erboristeria o nei negozi di alimenti macrobiotici. Tutti questi alimenti vanno però cucinati e presentati nel modo più adeguato possibile, così da risvegliare i sensi anche del partner più pigro. Il peperoncino: questa spezia, grazie ai suoi principi attivi, al suo sapore, al suo colore e alle sue mille qualità, e' senz'altro una delle piante più adatte a stimolare in noi il desiderio sessuale e a metterci in grado di soddisfarlo. Lucido e brillante, il sapore aggressivo, ha sicuramente in sé una' attrattiva di tipo sessuale. A questo si aggiunga la grande quantità di vitamina "E" che contiene, la vitamina della fecondità e della potenza sessuale, ed il suo colore caldo, il rosso, lo stesso colore del sangue. Efficacia scientifica Secondo una ricerca inglese, esiste un'ormone, il VIP (vasoactive intestinal polypeptide) implicato nella chiusura delle comunicazioni arterovenose, fenomeno all'origine della tumescenza dei tessuti erettili: in altre parole, è forse il VIP che provoca l'erezione nell'uomo e gli analoghi fenomeni nella donna. Quando l'organismo aumenta la sua produzione di VIP, il risultato è una dilatazione dei vasi periferici (si diventa rossi in faccia), la circolazione del sangue ed i battiti cardiaci aumentano così come aumenta la frequenza del respiro. Insomma, pepe e peperoncino provocano la vasodilatazione nella zona lombosacrale che comprende anche gli organi genitali, tutte reazioni collegate all'eccitazione sessuale, ma anche reazioni provocate da cibi piccanti. Bivalvi, i pesci, i crostacei: contengono zinco e fosforo. La cioccolata: al centro dei rituali aztechi (Montezuma ne beveva una tazza prima di recarsi negli appartamenti delle donne) contiene feniletilamina, la sostanza che il cervello produce quando ci innamoriamo e che è presente anche nel formaggio. La polenta: il mais è alimento privo di serotonina, sostanza inibitrice della sessualità. Le interiora: fegato e animelle sono ricche di ferro, elemento che esercita una sicura, ma non ben conosciuta stimolazione erotica. Chiodi di garofano: è uno dei più potenti afrodisiaci naturali. È inoltre efficace per combattere la fatica mentale, come pure la perdita di memoria. Si trovano in erboristeria oppure nel reparto delle spezie dei supermercati. Il tartufo: contiene l'androstendiolo, ormone presente anche nel maiale maschio e nel sudore umano. Anche se è un prodotto abbastanza caro, in Italia si trova con molta facilità. Coriandolo: i suoi semi seccati hanno degli effetti euforici, specialmente nelle donne. Viene utilizzato in infusione nel vino. Tuttavia si raccomanda agli uomini di non abusare della sostanza, per evitare effetti opposti. Anche questo è disponibile in erboristeria o al supermercato. Gelsomino: questo delizioso fiore viene coltivato in tutto il mondo ed in Spagna viene utilizzato per profumare liquori. Attenzione: i semi di gelsomino sono velenosi. Si può cogliere fresco dalla pianta che fiorisce in primavera ed estate. Ginger: è utilizzato in bevande destinate ad eccitare i sensi. Assunto in dosi ragionevoli, causa degli impeti salutari ; in dosi eccessive irrita l'intestino. Disponibile nelle erboristerie. Noce moscata: non particolarmente efficace per le donne, ha la reputazione di essere la migliore alleata dell'uomo. Proviene dall'isola di Banda, Indonesia. Al supermercato e in erboristeria. Origano: in infusione è un buon agente eccitante. Diffusissimo in tutta Italia, è molto economico. Pepe di Cayenna: contiene una grande quantità di vitamina C. È un'agente eccitante che stimola la circolazione. Il piccolo chili rosso o verde messicano, possiede le stesse qualità. Economico e diffusissimo, si trova al supermercato. Rafano: la polpa ha proprietà afrodisiache. Usata soprattutto dai giapponesi che ne usano la salsa per accompagnare sushi e sashimi, in Italia si trova nelle erboristerie e nei negozi di cucina orientale. Sedano: il sedano contiene le vitamine A, C, B, P e minerali. È eccellente per i muscoli ed aiuta la liquefazione del sangue; riduce inoltre il livello di colesterolo ed aiuta a mantenere le arterie pulite. Gli antichi Romani dedicavano il sedano al dio Plutone, dio del sesso e dell'inferno. Si trova al mercato in tutte le stagioni. Senape: stimola l'azione delle ghiandole sessuali. Esistono tre qualità di senape: nera, bianca e gialla, proveniente dall'India. La senape bianca ha conosciuto un notevole successo nel MedioEvo. Disponibile in salsa o in bacche, al supermercato. Timo: tonico nervoso con effetti afrodisiaci. È anche un buon purificatore del corpo. Si trova in erboristeria. Vaniglia: possiede effetti euforici e può essere consumata a volontà. Combatte l'astenia sessuale, agendo sul sistema nervoso centrale e, per mezzo del suo odore, agisce indirettamente come stimolante sessuale. Si può acquistare in erboristeria e al supermercato. Zafferano: possiede proprietà stimolanti delle zone erogene. Alcuni studi hanno provato che ha effetti similari a quelli degli ormoni. Attenzione: dosi eccessive provocano risa incontrollabili. Si trova al supermercato ed in erboristeria; è piuttosto caro. ciaoeurope Lovetrain consigli di Lovetrain 03 Novembre 2006, ore 23:37 Articolo letto 52005 volte Non esistono delle sostanze miracolose, nonostante quello che dicono le nostre nonne. Ma alcuni alimenti possono dare "qualcosa in più" alla sessualità. Il cioccolato, il caffè, per stimolare l'appetito: Sono due sostanze eccitanti, e quando le consumiamo il corpo produce l'endorfina, l'ormone del piacere. Sono d'altronde motivo di piacere in sé, e i piaceri del palato stimolano altri desideri... Il vino, per l'allegria: Può rendere euforici. L'allegria provocata dall'alcool toglie le inibizioni, ma attenzione: se non è consumato con moderazione il vino può rivelarsi la tomba dell'amore: rischi di preferire il sonno alle carezze! Le spezie, 9 settimane e mezzo: Riscaldano l'organismo, ma il loro potere afrodisiaco non è provato. Senza dubbio hanno questa reputazione perché quando abbiamo caldo, ci spogliamo più facilmente! Zenzero, il Viagra orientale: Lo zenzero è un vasodilatatore, perciò è tradizione consigliarlo agli uomini per facilitare la circolazione del sangue. Questo non vuol dire che ti consigliamo di preparare un'insalata di solo zenzero al tuo uomo, se non vuoi che vada a letto con il mal di pancia. Ginseng e frutti di mare, filtri d'amore e di longevità: Gli oligoelementi contenuti in queste sostanze sono eccezionali, perciò sono consigliati in generale per migliorare le prestazioni sessuali. I tartufi e la vaniglia, profumo esotico: L'odorato ha un ruolo molto importante nella stimolazione sessuale, risveglia gli altri sensi: il tartufo ha un odore muschiato molto virile e la vaniglia sprigiona un profumo caldo e si sposa stupendamente con le carezze. ----- Afrodisiaci Ci sono dei cibi che pare abbiano proprietà afrodisiache. Parliamo ad esempio della cioccolata, del peperoncino, delle fragole.... ma è tutto vero? Afrodisiaci Nella civiltà greca e romana si riteneva che alcuni cibi fossero in grado di aumentare le virtù amorose. Gli afrodisiaci prendono il loro nome da Afrodite (dea dell'amore) e stanno ad indicare quelle sostanze capaci di eccitare o esaltare lo stimolo sessuale. I Greci consigliavano a tale scopo: cipolle, tartufi, miele, uova, storione, pesci, crostacei; questi ultimi, perché provenivano dal mare che aveva dato i natali ad Afrodite. Erano poi decantati alcuni cibi esotici a cui venivano attribuite proprietà speciali solo per il fatto di provenire da luoghi lontani. A questi alimenti, i Romani aggiunsero gli organi genitali di alcuni animali: l'asino, il lupo, il cervo, animali selvatici, ritenuti validi sotto il profilo sessuale. Gli orientali assicurano l'efficacia del corno di rinoceronte, delle pinne di pescecane, dei testicoli di tigre. Queste credenze NON hanno alcun fondamento scientifico e ricordate che il vero afrodisiaco è lo stare bene con se stessi e con il partner. Non si può negare però che alcuni cibi abbiano un'azione stimolante più di altri. Ecco alcuni esempi: Le Spezie Il pepe, il peperoncino: provocano vasodilatazione nella zona lombosacrale che comprende anche gli organi genitali. Le Ostriche Le ostriche sono ricche di zinco (minerale fondamentale per la produzione dello sperma) e di iodio (indispensabile alla tiroide per secernere gli ormoni che regolano la produzione dell'energia, anche sessuale). Quindi, in qualche modo, il legame con il piacere esiste, anche se non così diretto come vorrebbe la tradizione. Il Pesce Il pesce rappresenta insieme ai crostacei una delle più importanti fonti di fosforo e proteine. Alimentandosi con questi cibi si stimola cervello, a cui diamo un grande apporto di fosforo, ma anche il nostro desiderio. Gli Asparagi Fin da tempi molto antichi, gli asparagi venivano considerati altamente afrodisiaci. La Cioccolata La cioccolata contiene feniletilamina, la sostanza che il cervello produce quando ci innamoriamo. Questa sostanza ha inoltre il potere di far sentire un benessere generale al nostro organismo. Il Vino È provato che l'alcool crea un effetto disinibitorio che sblocca i "complessi" limitanti, ma dietro questo effetto disinibitorio si può celare anche un intralcio organico all'atto dell'impegno fisico. Anche una cena eccessiva, con il conseguente sovraccarico digestivo, può favorire la sonnolenza più che gli ardori sessuali. ----- end