Appunti per il crate digging a Londra 23 07 2008 fonte: http://lanozionedeltempo.wordpress.com/2008/07/23/appunti-per-il-crate-digging-a-londra/ Non riuscite a stare qualche mese senza immergervi tra album e singoli? Siete soliti ispezionare intere sezioni di negozi di dischi? Avete un bel rapporto con diversi negozianti di dischi competenti? Trovate piacevole sentire la polvere sulle dita mentre sfogliate dischi su dischi? Rientrate a casa e fate suonare i nuovi acquisti ancora prima di liberarvi degli strati di polvere sulle mani? Siete capitati nel manicomio giusto! Quello che segue e’ un piccolo how to al crate digging in London; essendo frutto di due soli viaggi, e nemmeno interamente dedicati alla musica, e’ da considerarsi piu’ come una raccolta di osservazioni/appunti di viaggio, per la quale il vostro apporto [tramite commenti o nuovi articoli sul blog] e’ piu’ che benvenuto! Innanzitutto occorre dire che il prezzo dei dischi [e anche di altri prodotti] e’ mediamente molto piu’ sensato ed onesto a Londra che in Italia; va anche detto pero’ [considerazione ovvia ma necessaria] che la sterlina e’ sempre una moneta molto forte, quindi e’ sempre bene farsi anche due conti in euro -a meno che non siate dj o grandi compratori di dischi, o abbiate uno stipendio inglese. Gia’ con 10 sterline si fanno ottimi affari [parlo di interi album], specie se andate sull’usato; cmq anche gli album e i singoli ancora incellophanati [o addirittura freschi di uscita] non hanno tutto quel sovrapprezzo tipico italiano, anzi. Personalmente ho trovato anche dei discretissimi dischi in ottime condizioni sulla media delle 6 sterline, se poi scendete al piano di sotto dei negozi che trattano anche dischi di seconda mano, beh, li’ c’e’ veramente un mare di roba che parte dai 50 pence in su -non tutti in eccellenti condizioni, e non tutta musica eccezionale, pero’ se avete tempo e una tenda da campeggio con voi :-) , potete cmq buttarci un occhio. Sia che andiate ai negozi di dischi piuttosto specializzati che a quelli che trattano usato e anche piu’ generi, c’e’ quasi sempre da rifarsi gli occhi [e anche le orecchie, spesso i negozianti suonano bella musica]: intere sezioni dedicate ai generi e stili piu’ disparati [dal calypso al griot allo space age pop al grime al new wave al post punk..], a svariate etichette discografiche [dalla lex alla stones throw alla mush alla warp alla ninja tune alla morr music alla rawkus..] e agli artisti piu’ incredibili [dai cymande a rufus thomas ai depeche mode a etta james a j rawls a archie shepp ai war a mike patton..]. Se girate a Soho [al centro di Londra, ci arrivate anche dalla fermata della metro di Piccadilly Circus] potete tranquillamente raggiungere a piedi tutti questi forniti posticini: * Sounds of the Universe , al numero 7 di Broadwick Street * Sister Ray , 34-35 Berwick Street * Vinyl Junkies , 94 Berwick Street Ho avuto il piacere di immergermi anche in altri negozi [da Know How -zona Camden- a Wyld Pitch -sempre Soho-, e altri ancora], ma questi tre sono gia’ un ottimo inizio, e sono quelli di cui ho il miglior ricordo. Ma ce n’e’ altre decine che meritano, alcuni dei quali altamente specializzati, e che non ho avuto modo di esplorare, se volete postare le vostre esperienze, prego! Cmq quelli in cui mi son trovato meglio in assoluto, in quanto a scelta e prezzi e qualita’, sono senza ombra di dubbio i Music And Video Exchange , in particolare quelli di Camden High Street, Notting Hill Gate e Berwick Street [ma ce n'e' anche altri; il link vi porta alla lista degli indirizzi dei negozi MAVE]. Non dimenticate di fare incetta di flyers e fanzine gratuite, all’interno dei negozi di dischi: probabilmente vi capitera’ di trovare qualche evento interessante a cui andare, proprio durante la vostra permanenza. [E delle volte anche a prezzi veramente modici -ve lo posso assicurare]. Passate per i megastore solo se vi avanza del tempo: reputo molto piu’ interessanti i piccoli negozietti specializzati rispetto ai vari Virgin, HMV, Fopp e Zavvi. [Tuttavia si puo' trovare qualcosa di interessante e a buoni prezzi anche in questi posti -specie roba recente stampata in grosse tirature]. Ah, un’ultima cosa: io ho guardato prevalentemente musica in vinile, per il mercato dei cd non sono in grado di consigliare [se volete integrare con dei commenti o scrivere un nuovo articolo, ripeto, fate una cosa graditissima :-)] Buona ricerca a tutti! fabio « Baad samples [Brer Soul & Quasimoto] Booze Party Vol. 3 - 08-09 agosto 2008 » Azioni * rss Commenti rss * trackback Trackback Informazione * Data : 23 Luglio 2008 * Tag: camden, crate digging, digging, inghilterra, london, londra, MAVE, music and video exchange, notting hill gate, record shops, record stores, records, sister ray, soho, sounds of the universe, viaggiare, vinile, vinyl, vinyl junkies, wax * Categorie : guide, teorie e tecniche musicali 9 risposte a “Appunti per il crate digging a Londra” 23 07 2008 Libru » Appunti per il crate digging a Londra (16:12:50) : [...] post here Share and Enjoy: These icons link to social bookmarking sites where readers can share and [...] 24 07 2008 Bra (11:09:34) : Mi hai fatto venir voglia di andarci di nuovo… ;-) 24 07 2008 fabio (11:55:31) : gia’ -io sto cercando di tornarci prossimamente, magari per vedere altri live 9 09 2008 dmc (00:45:51) : confermo,londra ha dei negozi incredibili cmq fabio ti consiglio di andare a berlino li ti divertirai di sicuro :D 9 09 2008 fabio (00:59:22) : me ne stanno parlando un gran bene un sacco di amici che ci sono stati.. dev’essere assolutamente da vedere! 10 09 2008 djdarius (12:45:11) : Confermo su Berlino ! Ho veramente dei bei ricordi e ci tornerei senza pensarci 2 volte ! Per quanto riguarda lo shopping… be’ posso dire che c’è veramente di tutto, per me è un paradiso visto che è anche considerata la città più attiva a livello di musica elettronica ! 11 09 2008 kavemura (15:08:14) : confermo per quello di notthing hill poi a soho c’è veramente un casino di roba… 11 09 2008 kavemura (15:09:03) : ah non scordatevi “selecta” sempre a soho.. 11 09 2008 fabio (16:02:17) : grazie per il consiglio, non son mai stato da selecta. ricambio segnalandoti assolutamente sounds of the universe [sempre a soho], c’e’ dell’elettronica e dell’hip hop alternativo niente male -anche se non e’ il negozio piu’ cheap