Federazione CEMAT: Servizi | Glossario Indice Acustica • Acoustics ADC Algoritmo • Algorithm ambience Ampiezza • Amplitude Amplificazione • Amplification Analisi di Fourier • Fourier analysis Analogico • Analog Armonica • Harmonic ASCII Assemblatore • Assembler Ascolto binaurale • Binaural hearing Attacco • Attack Banda passante • Bandpass Bande laterali • Sidebands Batch Bit Buffer Bus Byte Campione • Sample Canale • Channel Chip Ciclo • Cycle Clock Compilatore • Compiler Computer Configurazione • Configuration Controllo in tensione • Voltage control Convertitore analogico digitale • Analog-to-digital converter (ADC) Convertitore digitale analogico • Digital-to-analog converter (DAC) Cpu CSound Dati • Data Decadimento • Decay Decibel (dB) DFT Digitale • Digital Dinamico • Dynamic Distribuzione probabilistica Dominio della frequenza • Frequency domain Dominio del tempo • Time domain DSP Elaboratore elettronico digitale • computer Elaborazione dei segnali • Signal processing Equalizzatore • equalizer Escursione dinamica • dynamic range Fase • Phase FFT File Filtro • Filter Fly 30 Fondamentale • Fundamental forma d’onda • wave form Frequenza • Frequency Frequenza Audio • Audio Frequency Frequenza di taglio • Cutoff frequency Frequenza di campionamento • Sampling rate Funzione • Function Funzione di eccitazione Funzione sinusoidale • Sine function Generatore d’inviluppo • Envelope generator Guadagno • Gain Hard Disk Recording Hardware Hertz (Hz) Impulso • Impulse Indice di modulazione (I)• Modulation Index Indirizzo • Address Interfaccia • Interface Interattivo Interpolazione • Interpolation Inviluppo • Envelope Larghezza di banda • Band width Linguaggio macchina Live Electronics Lunghezza d’onda • Wave length Mars Max Memoria • Memory Memoria ad accesso casuale • (Random-Access-Memory) Memoria di sola lettura • (Read-only-memory) Memoria principale Memoria secondaria MIDI Mixer Modello • Model Modulatore ad anello • ring Modulator (RM) Modulazione • Modulation Modulazione di ampiezza • Amplitude modulation (AM) Modulazione di frequenza • Frequency modulation (FM) Modulo • Module Musica concreta • Musique concrète Nastro magnetico • Magnetic tape Oscillatore • Oscillator Parametro • Parameter Parola • Word Parziale • Partial Patch Patchwork Portante • Carrier Pressione sonora • Sound pressure Processore • Processor Programma • Program Programma sorgente • Source program Programmazione orientata agli oggetti • Object oriented programming Psicoacustica • Psycoacoustics Quadrifonia • Quadriphony Glossario Acustica • Acoustics Parte della fisica che studia il suono e le sue caratteristiche. Dal greco akouein, ascoltare. Comunemente è lo studio del suono e dei suoi comportamenti nei veri mezzi ed ambienti in cui esso si propaga, comprendendo gli effetti di assorbimento, riflessione, interferenza, rifrazione, diffrazione. In senso più ampio l’acustica è la fisica del suono trattata in tutti i suoi aspetti. Fino all’inizio del xx secolo ‘suono’ ed ‘acustica’ si riferivano alle vibrazioni elastiche ed alle onde sonore nel campo udibile dell’uomo: i territori dell’acustica oggi sono invece connessi con vibrazioni e onde non associati direttamente o indirettamente con i processi uditivi. Spesso riguardano frequenze ed intensità al di sopra o al di sotto dei limiti di udibilità umana. ADC Acronimo di Analog-to-Digital Converter. ¤ convertitore analogico digitale. Algoritmo • Algorithm Specificazione della sequenza di operazioni da effettuarsi per la soluzione di un problema. Tale sequenza può essere rappresentata con un diagramma di flusso e successivamente codificata con istruzioni nel linguaggio di programmazione. ambience Il ‘suono’ di un ambiente in relazione al quale i suoni ‘in primo piano’ vengono ascoltati, (il ‘silenzio’ di una stanza vuota, le conversazioni in un ristorante etc.) Questo suono è a sua volta composto da suoni più piccoli, vicini e lontani, che generalmente vengono percepiti nel loro insieme. Ampiezza • Amplitude Escursione massima di un segnale rispetto allo zero di riferimento. Se il segnale è elettrico, l’ampiezza corrisponde alla misura espressa in volt, mentre se il segnale è acustico, al suo livello di pressione acustica. È determinata dalla quantità di energia impiegata: ad una maggiore ampiezza corrisponde una sensazione di maggiore intensità del suono. Amplificazione • Amplification Processo mediante il quale si produce un aumento di energia del suono o di un segnale audio. Può essere realizzato tramite un amplificatore elettronico o per mezzo di un risonatore, come nel caso della cassa armonica degli strumenti musicali. Si misura in Decibel (dB). Analisi di Fourier • Fourier analysis Consiste nella scomposizione di un fenomeno periodico nelle sue componenti sinusoidali armoniche e viene perciò usata per eseguire l’analisi spettrale di un suono. L’analisi viene generalmente rappresentata dal grafico in ampiezza e tempo di tutte le sue componenti frequenziali. Analogico • Analog Termine usato per definire il comportamento di un fenomeno quando esso si verifica in analogia con un modello reale. È impiegato in riferimento ad un segnale continuo o ad un dispositivo che lo genera o lo trasforma. Microfoni, altoparlanti, puntine di giradischi e testine di registratori sono dispositivi analogici. In un microfono ad esempio lo spostamento della membrana in seguito alla variazione di pressione sonora si traduce in una equivalente variazione di voltaggio. Armonica • Harmonic Oscillazione pura (sinusoidale) appartenente ad una serie i cui termini sono multipli della frequenza fondamentale. Le armoniche contribuiscono alla determinazione del timbro. In acustica, quando un oggetto che vibra (ad esempio la corda di uno strumento musicale) è posto in movimento, vibra sia per intero con una frequenza detta ‘fondamentale’ sia, con minore intensità, con alcune sue sezioni. Se queste lunghezze minori corrispondono a frazioni intere della lunghezza totale della corda (1⁄2, 1⁄3, 1⁄4…) le loro frequenze di oscillazione sono chiamate ‘armoniche’ e sono multipli interi della fondamentale. ASCII Acronimo di American Standard Code for Information Interchange. Codifica standard USA per lo scambio delle informazioni. Questo codice binario viene usato per codificare, mediante diverse combinazioni di 7 ¤ bit, i caratteri e le funzioni della tastiera di un terminale. I 256 caratteri ASCII sono suddivisi in due gruppi: i primi 128 sono caratteri internazionali, comuni a tutte le lingue, mentre il secondo gruppo di 128 è formato dai caratteri specifici di ogni lingua. Assemblatore • Assembler Il programma traduttore che stabilisce la corrispondenza fra le istruzioni in linguaggio assembly e quelle in linguaggio macchina, onde produrre un programma eseguibile dall’elaboratore. Il linguaggio assembly è un linguaggio di programmazione, le cui istruzioni corrispondono direttamente a quelle del linguaggio macchina di un elaboratore, con il vantaggio di essere in forma mnemonica. Ascolto binaurale • Binaural hearing Letteralmente ‘ascoltare con due orecchie’ (in opposizione ad ascolto monoaurale). Il fatto che le orecchie abbiano tra loro una certa distanza permette la localizzazione del suono con la registrazione di sottili differenze su ogni orecchio in fase e intensità. Ognuno di questi parametri ha aree di influenza leggermente diverse sulla percezione. Ad esempio per localizzare i suoni sono utili le differenze di fase mentre l’intensità acquista più importanza con suoni al di sopra dei 1500 Hz. Il cervello converte tutti questi fattori in differenze di tempo per localizzare i suoni. L’orecchio può riconoscere differenze di tempo entro il limite di 30 microsecondi. Attacco • Attack Parte iniziale dell’evoluzione temporale di un suono; gioca spesso un ruolo essenziale nel riconoscimento del timbro da parte dell’ascoltatore.¤ inviluppo. Banda passante • Bandpass La gamma delle frequenze che passano in un qualsiasi dispositivo elettronico. ¤ larghezza di banda. Bande laterali • Sidebands Termine usato generalmente nelle tecniche di sintesi mediante modulazioni per indicare quelle componenti parziali che si creano ai lati della frequenza modulata. Batch Metodo di elaborazione secondo cui i programmi da eseguire vengono raccolti ed inviati sequenzialmente all’unità di calcolo, normalmente senza che vi sia interazione tra l’utente e il programma durante l’esecuzione. Bit Cifra binaria. È la più piccola unità di informazione dell’elaboratore. Un bit può assumere solo due valori rappresentati numericamente da I oppure da 0. Fisicamente, si può paragonare alla condizione di «aperto» o «chiuso» di un interuttore. Buffer Area di memoria di un elaboratore, impiegata per contenere informazioni in transito da un processo che le produce ad uno che le utilizza. Bus Linea di collegamento specializzata per la trasmissione di informazione fra le diverse parti di un elaboratore. Byte Unità d’informazione costituita da 8 bit. Campione • Sample Valore numerico che rappresenta l’ampiezza istantanea di una forma d’onda digitale. Una successione di campioni costituisce la descrizione di tale forma d’onda nel tempo. Nella terminologia Midi un campione è l’insieme di dati con un particolare riconoscimento (header) che rappresentano un segnale reale, normalmente costituito da un numero elevato di valori numerici. Canale • Channel Percorso discreto o banda di frequenza che permette la trasmissione di messaggi. È configurato in base al tipo di messaggio che lo attraversa. L’ampiezza del canale è usualmente adattata al tipo di segnale impiegato. Ad esempio per il telefono si utilizza una banda di frequenza e un’ampiezza del segnale adatte alla comprensione del linguaggio verbale. Chip Cristallo monolitico di semiconduttore, sul quale è inciso un circuito integrato. Ciclo • Cycle Quando un oggetto vibra, il movimento in una direzione dalla sua posizione iniziale al punto di massima espansione seguito dal movimento verso il punto di massima espansione nella direzione opposta e il ritorno alla posizione di inizio è chiamato ciclo. Il tempo necessario per effettuare un ciclo prende il nome di periodo. Il numero di cicli al secondo è la ¤ frequenza. Clock Dispositivo elettronico generalmente costituito da un generatore di impulsi ad una data frequenza, che viene utilizzato come orologio pilota dei processori e dei convertitori ADC e DAC. Compilatore • Compiler Programma usato per tradurre un linguaggio ad alto livello, come ad esempio il Fortran o il Pascal, in istruzioni a livello macchina, eseguibili dall’elaboratore. Computer vedi elaboratore elettronico digitale. Configurazione • Configuration Termine con cui si indica in genere l’insieme delle unità hardware rese disponibili in un sistema informatico. Controllo in tensione • Voltage control La tensione elettrica viene utilizzata come segnale di controllo, per pilotare le apparecchiature di uno studio di musica elettronica o le componenti di un sintetizzatore. Convertitore analogico digitale • Analog-to-digital converter (ADC) Dispositivo usato per campionare un segnale analogico a intervalli di tempo costanti e convertirlo in una sequenza di numeri (¤ quantizzazione), che possono essere immagazzinati nella memoria di un computer e successivamente elaborati. Convertitore digitale analogico • Digital-to-analog converter (DAC) Dispositivo usato per convertire sequenze di numeri, che rappresentano il segnale digitale, in livelli di tensione elettrica, allo scopo di ottenere un segnale analogico. Cpu Acronimo di Central Processing Unit. ¤ unità centrale di elaborazione. CSound Programma di sintesi, elaborazione dei suoni e linguaggio di programmazione sviluppato dal MIT, totalmente aperto che offre al compositore possibilità illimitate per la maggior parte delle modalità di sintesi del suono esistenti oggi. Sostanzialmente il programma ha due grandi componenti: l’orchestra (descrizione delle funzioni di sintesi o costruzione dell’architettura di un sintetizzatore, possibilità operative del pezzo) e la partitura (legata al tempo, definizione dell’insieme di parametri di controllo stabiliti nell’orchestra) che, secondo la volontà del compositore possono variare in grado e complessità. Dati • Data Termine usato in generale per indicare numeri, lettere e simboli, presenti in un elaboratore. I dati d’ingresso ad un programma sono le informazioni fornite dall’utente per fare eseguire quella particolare elaborazione. I dati di uscita sono il risultato dell’elaborazione. Decadimento • Decay Parte dell’evoluzione temporale di un suono, caratterizzata da una diminuzione dell’ampiezza. ¤ inviluppo. Decibel (dB) Unità di misura relativa dell’ampiezza di un segnale. L’intensità espressa in decibel è proporzionale al logaritmo del rapporto fra l’intensità del segnale ed un valore di riferimento. DFT Acronimo di Discrete Fourier Transform ¤ trasformata di fourier. Digitale • Digital Termine usato per la descrizione di un segnale per mezzo di una sequenza discreta di numeri o uno strumento usato per elaborare dei numeri. Il processo che trasforma un segnale analogico in un segnale digitale viene chiamato di ‘digitalizzazione’. Caratteristica di un sistema o di un’apparecchiatura che tratta dati in formato numerico. Dinamico • Dynamic Che cambia nel tempo. La caratteristica dinamica di un suono si riferisce per lo più al suo cambiamento in ampiezza, ma anche a quello in altezza e timbro. Distribuzione probabilistica Insieme di valori ottenuti con processi aleatori. Per esempio, se una variabile aleatoria è un numero compreso tra 2 e 12, selezionato tirando una coppia di dadi, la distribuzione probabilistica è descritta dalla funzione che definisce la probabilità di selezione per ciascuno di questi numeri. Dominio della frequenza • Frequency domain La rappresentazione di un segnale attraverso la definizione dell’ampiezza e della frequenza di ciascuna delle sue componenti parziali; è altresì chiamato rappresentazione spettrale. Dominio del tempo • Time domain Modo di caratterizzare un segnale in termini di fluttuazioni d’ampiezza in rapporto al tempo. La rappresentazione di un segnale nel dominio del tempo è chiamata la sua ¤ forma d’onda. DSP Acronimo di Digital Signal Processor. Processore la cui architettura è specializzata nell’elaborazione del segnale in tempi rapidissimi; si rende quindi indispensabile per la produzione di suono e l’elaborazione in ¤ tempo reale. Elaboratore elettronico digitale • computer Sistema programmabile per l’elaborazione automatica di informazioni. Vi sono vari tipi di elaboratori; generalmente si distinguono in base alle dimensioni o alla capacità di calcolo come pure dal tipo di compito, generale o specializzato, che sono in grado di svolgere. Elaborazione dei segnali • Signal processing Comprende, generalmente, l’analisi, la modificazione e la sintesi dei segnali, sia analogici che digitali. Lo studio dell’elaborazione dei segnali digitali è fondamentale per la sintesi del suono nella computer music. Equalizzatore • equalizer Dispositivo per il trattamento di segnali, consistente in più filtri passabanda, ciascuno dei quali è regolabile su una frequenza di taglio, larghezza di banda, guadagno, per gestire il rapporto del suono con il tipo ambiente in cui si ascolta. Escursione dinamica • dynamic range In un segnale audio, corrisponde all’escursione di guadagno e viene usualmente espressa in decibel (dB); In un’esecuzione musicale ad esempio corrisponde alla differenza fra il passaggio eseguito più forte e quello eseguito più piano; in un dispositivo elettronico è la differenza, espressa in dB, fra la minima e la massima ampiezza del segnale. Fase • Phase La stadio che una particella in vibrazione raggiunge in un determinato punto del suo ciclo. Le particelle sono in fase quando sono allo stesso punto del ciclo nello stesso tempo. La fase si misura dall’angolo di rotazione in gradi o radianti. È in sostanza un parametro caratteristico della forma d’onda. Determina la posizione di un suo punto in base ad un riferimento assoluto. Per esempio, un seno e un coseno differiscono solo per quanto riguarda la loro fase. Le differenze di fase non vengono percepite dall’orecchio umano; al contrario, sono le variazioni dinamiche di fase ad essere percepibili, in quanto corrispondono ad una, se pur minima, variazione di frequenza. FFT Acronimo di Fast Fourier Transform ¤ trasformata di fourier. File Insieme di dati memorizzati in una ¤ memoria secondaria dell’elaboratore. L’utente può immagazzinare e aggiornare dati, programmi e documentazioni nei file di memoria disponibili. Filtro • Filter Dispositivo che modifica lo spettro di un segnale, alterando l’ampiezza delle sue componenti frequenziali. Esistono diversi tipi di filtri, ognuno di essi con una funzione specifica. Ad esempio: Filtro passa-alto, che lascia passare tutte le frequenze al di sopra di un particolare valore di taglio, attenuando quelle inferiori; Filtro passa-basso, con funzione opposta a quella del precedente; Filtro passa-banda, che trasmette le frequenze che si trovano fra il valore di taglio superiore e quello inferiore; Filtro a reiezione di banda che elimina le componenti comprese tra i due valori. Fly 30 vedi sistemi fly Fondamentale • Fundamental La prima componente di una serie di parziali armoniche. La frequenza fondamentale determina normalmente l’altezza musicale di un suono armonico. forma d’onda • wave form È determinata dal numero delle componenti parziali e dal rapporto di frequenza, ampiezza, fase. Frequenza • Frequency Il numero di ripetizioni di una funzione periodica in un secondo. È il parametro che permette di riconoscere che un suono è più acuto o più grave di un altro. Si misura in ¤ hertz (Hz) Frequenza Audio • Audio Frequency Qualsiasi frequenza compresa nella ‘zona’ udibile, normalmente tra i 20 e i 20000 Hz. Frequenza di taglio • Cutoff frequency Il valore di frequenza che fissa il limite della banda passante in un filtro. Frequenza di campionamento • Sampling rate Il numero di campioni che vengono usati in un secondo per definire un segnale. Per rappresentare accuratamente un segnale, la frequenza di campionamento deve superare il doppio della frequenza relativa alla componente più alta del segnale campionato. Lo standard più diffuso è di 44.100 campioni al secondo. ¤ registrazione digitale. Funzione • Function Relazione matematica, rappresentabile anche con un grafico o una tabella, in cui una serie di valori dipende da un’altra serie. Ad esempio, i segnali acustici possono essere rappresentati come funzioni del tempo, il che vuol dire che a ciascun istante di tempo corrisponde, nel codominio della funzione, un valore di pressione sonora (v. ad esempio gli schemi di questo glossario). Funzione di eccitazione Segnale di ingresso in un filtro, generalmente rappresentato da rumore bianco o da un treno di ¤ impulsi, che viene usato nella ¤ sintesi sottrattiva per la simulazione del parlato. Funzione sinusoidale • Sine function Funzione trigonometrica descrivente la proiezione verticale di un moto circolare uniforme. È la relazione fondamentale nell’analisi delle forme d’onda secondo il ¤ teorema di fourier; i suoi parametri sono l’ampiezza, il periodo e la fase. Generatore d’inviluppo • Envelope generator Unità generatrice di funzioni lente nel tempo per controllare l’ampiezza di un suono nella sua evoluzione temporale. Guadagno • Gain In un dispositivo di trattamento del suono, è il rapporto tra l’ampiezza di uscita del segnale e quella di ingresso. Il guadagno di un amplificatore è la misura della sua amplificazione; il guadagno di un filtro, per una particolare frequenza, è il grado di attenuazione o amplificazione di tale frequenza. Se il valore di guadagno è maggiore di 1 corrisponde ad una amplificazione, se minore di 1 ad una attenuazione. Hard Disk Recording Sistema di registrazione basato su Hard Disk. In questo procedimento i campioni vengono trattati con accesso casuale (random) ai dati senza essere soggetti al tempo di scorrimento necessario invece nella registrazione su nastro (accesso sequenziale). È attualmente il più avanzato fra i sistemi di editing del suono. Hardware La componente fisica di un elaboratore, cioè l’insieme dei dispositivi meccanici, magnetici, elettrici ed elettronici che costituiscono un sistema per l’elaborazione dei dati. Hertz (Hz) Unità di misura della frequenza di un segnale: equivale al numero di periodi in un secondo. Un suo multiplo comunemente usato è il Kilohertz (KHz), che corrisponde a 1.000 Hertz. Impulso • Impulse Emissione istantanea di potenza. Una sequenza di impulsi (o treno di impulsi) viene usata nella produzione sintetica del parlato come ¤ funzione di eccitazione. Indice di modulazione (I)• Modulation Index Il coefficiente moltiplicativo della funzione modulante in una equazione di modulazione di frequenza. Ad un aumento dell’indice di modulazione, corrisponde un incremento della larghezza delle bande laterali generate dalla modulazione. Indirizzo • Address Il numero che identifica una locazione nella memoria principale di un elaboratore. In programmazione a livello macchina ciascuna istruzione e ciascun dato sono identificati dall’indirizzo che avranno nella memoria. Interfaccia • Interface Dispositivo di collegamento atto a permettere la comunicazione tra due elementi, per esempio fra due elementi di un sistema computazionale (in un collegamento tra la tastiera di un terminale) o, in senso più generale, il sistema hardware / software che permette l’introduzione e la manipolazione di dati da parte dell’uomo. Interattivo Metodo di elaborazione caratterizzato dal dialogo utente-elaboratore per mezzo di messaggi-risposte. I programmi vengono eseguiti immediatamente, o con brevi ritardi, in seguito alla richiesta di elaborazione. Interpolazione • Interpolation Operazione che permette il collegamento di due o più punti mediante una funzione continua o campionata. Nell’interpolazione lineare tale funzione è rappresentata da segmenti di retta. Inviluppo • Envelope Contorno o profilo dell’evoluzione dell’ampiezza di un suono nel tempo. L’inviluppo di un suono viene convenzionalmente suddiviso in un ¤ attacco, dove l’ampiezza cresce fino ad un valore di picco, un ¤ decadimento in cui il suono punta ad una ampiezza di sostegno, un periodo di tenuta in cui rimane costante (¤ sostegno) e in un tempo di ¤ rilascio, coincidente con la fase di smorzamento del suono. Larghezza di banda • Band width Riferita alla risposta in frequenza, equivale alla gamma di frequenze che viene ottenuta da un filtro, da un amplificatore o comunque da un canale di comunicazione. Linguaggio macchina Linguaggio di programmazione le cui istruzioni possono essere eseguite direttamente dall’ ¤ unità centrale di elaborazione. Tali istruzioni, codificate in numeri binari, definiscono specificamente le operazioni (flusso di informazione, addizioni, negazioni, ecc.) che il processore deve eseguire. I programmi scritti in linguaggio ad alto livello come il Fortran o il Basic debbono essere compilati, cioè tradotti in linguaggio macchina prima di poter essere eseguiti dall’elaboratore. Live Electronics Una descrizione dettagliata si trova nel saggio di Mauro Cardi e Luigi Ceccarelli. Lunghezza d’onda • Wave length Per qualsiasi onda periodica è la distanza di un punto in un’onda data e il punto corrispondente nel ciclo successivo dell’onda, rappresentato con la lettera l. Mars Acronimo di Musical Audio Research Station. Macchina digitale specializzata per l’applicazione di processi audio in tempo reale prodotta dall’IRIS, l’istituto di ricerca dell’industria Bontempi-Farfisa, come un ambiente integrato in cui un’interfaccia utente di tipo grafico, un sistema operativo in tempo reale e due potenti processori audio digitali (X20) interamente programmabili sono connessi tra loro per creare una macchina per l’elaborazione del suono. Un sistema di sviluppo propietario, il pacchetto software IRIS Edit20, offre ai musicisti un facile strumento grafico interattivo per la programmazione e l’esecuzione, attraverso la connessione e l’immediata verifica sonora degli ‘oggetti’ audio provenienti da una libreria espandibile per costruire qualsiasi tipo di patch ed algoritmi DSP sia per l’elaborazione del segnale che per l’elaborazione musicale come campionamenti, analisi e sintesi, filtri, effetti sonori. Si veda anche il saggio di Mauro Cardi e Luigi Ceccarelli. Max Ambiente interattivo che permette di costruire applicazioni musicali in tempo reale. Scritto originariamente per Macintosh è stato portato sulla stazione informatica dell’IRCAM (NeXT) e sulle piattaforme SGI, DEC, PC. Previsto inizialmente per il controllo di eventi Midi, include oggi funzioni di sintesi e trattamento del segnale in tempo reale. Max permette principalmente di elaborare musica fra interprete e dispositivi elettronici (Sintetizzatori Midi, schede di trattamento del segnale, etc…). Per esempio l’esecuzione di un musicista su uno strumento tradizionale può essere elaborata direttamente a partire dal suono. Basato sulla nozione di patch (insieme di moduli connessi tra loro e comunicanti attraverso l’invio di messaggi) Max è un software particolarmente adatto alla gestione dinamica di risorse complesse di programmi che combinano non solo segnali musicali ma anche video, sistemi di luci, etc…. Memoria • Memory Termine generale riferito alla parte dell’elaboratore destinata a contenere l’informazione. Memoria ad accesso casuale • (Random-Access-Memory) vedi RAM. Memoria di sola lettura • (Read-only-memory) vedi ROM Memoria principale La memoria principale di un elaboratore è divisa in registri, ciascuno dei quali è identificato da un ¤ indirizzo e contiene una ¤ parola di informazione. A ciascuna di queste parole memorizzate, il processore ha immediato accesso casuale. Per motivi di spazio e di costo, la memoria principale non è in grado di contenere tutto il software richiesto dal sistema e deve essere perciò coadiuvata da una ¤ memoria secondaria (o di massa). Memoria secondaria Sistema ausiliario di memoria di un elaboratore, generalmente su supporto magnetico o ottico. È molto più capiente di una memoria principale, ma il suo tempo d’accesso (misurato in millisecondi) è considerevolmente più lungo. MIDI Acronimo di Musical Instrument Digital Interface. Protocollo di comunicazione tra sistemi musicali. La strumentazione Midi è essenzialmente costituita da: Editor. Programmi per la preparazione ed elaborazione di musica in termini di sequenza di eventi che generano messaggi Midi per il controllo degli strumenti; Expander. Generatori ed elaboratori di suono; Controller. Strumenti generatori di messaggi Midi. È importante sottolineare che i files Midi non contengano suoni ma sequenze numeriche. Mixer Dispositivo elettronico usato nelle registrazioni o nelle trasmissioni per miscelare più segnali audio di ingresso in una uscita. Il livello di ciascun ingresso è controllato separatamente, per ottenere il bilanciamento desiderato tra le varie sorgenti. Modello • Model Schema teorico per la simulazione di un determinato fenomeno, come, ad esempio, il suono prodotto da uno strumento musicale o dalla voce umana. Modulatore ad anello • ring Modulator (RM) Dispositivo che moltiplica due segnali tra di loro, aumentando la complessità timbrica del segnale risultante, il quale viene ad essere formato dalla somma e dalla differenza delle componenti frequenziali di ingresso. Modulazione • Modulation Variazione di un parametro del segnale per mezzo di una funzione modulante. Ad esempio, la modulazione in ampiezza o in frequenza di un segnale periodico moltiplica le sue componenti spettrali e ne aumenta la complessità timbrica. Modulazione di ampiezza • Amplitude modulation (AM) Modulazione di frequenza • Frequency modulation (FM) Modulo • Module Parte di un dispositivo elettronico che svolge una funzione specifica. Termine usato nei sintetizzatori di musica elettronica per designare oscillatori, filtri, generatori di inviluppo, generatori di rumore bianco, modulatori ad anello, sequencer, ecc. Termine usato nella fisica dei segnali per definire l’ampiezza del segnale. Musica concreta • Musique concrète Introdotto a Parigi nel 1948 da Pierre Schaeffer presso lo studio della Radio francese ORTF, consisteva nel rimpiazzare il tradizionale materiale musicale con suoni registrati che venivano poi manipolati con tecniche di editing, filtraggio, cambiamenti di velocità, tagli e inversioni di direzione del nastro, altre modalità legate all’elettronica. L’aspetto sperimentale di questo studio portò al concetto di oggetto sonoro (objet sonore). Il termine ‘musica concreta’ fu inteso dapprima in opposizione a musica elettronica, che era creata con suoni puramente di sintesi. Tutti i suoni avevano infatti un’origine ‘reale’. Le due tecniche furono tuttavia combinate da Stockhausen in Gesang der Jünglinge (1956) e da Varèse in Poème électronique (1958): non ci fu più allora un grande margine di distinzione. ‘Musique concrète’ è divenuto oggi anche un termine storico impiegato per le composizioni di Schaeffer e dei suoi seguaci verso la fine degli anni ’40 e negli anni ’50. Nastro magnetico • Magnetic tape È il mezzo usato più comunemente per la registrazione del suono. È realizzato in vari formati (principalmente di 1⁄4, 1⁄2 e 1 pollice) e spessori per differenti scopi, che oggi includono anche la registrazione video. Il nastro è ricoperto di un’emulsione di ossido che quando è esposta alle variazioni di campo magnetico dalla testina di un registratore si modifica adattandosi a tali variazioni cosicché ogni particella dell’emulsione ha il suo campo magnetico, la cui direzione e intensità indicano l’intensità e la frequenza del suono. Le velocità standard a cui i registratori riproducono il nastro sono 30, 15, e 7 1⁄2 pollici al secondo per l’uso professionale e 7 1⁄2, 3 3⁄4, 1 7⁄8 pollici nel normale uso. Nel nastro possono trovar posto 1, 2, 4 o più tracce di informazioni sonore. Oscillatore • Oscillator Apparecchio elettroacustico usato per generare un segnale con una specifica forma d’onda. Gli oscillatori sono usati, ad esempio, per testare circuiti elettronici, per trasmettere segnali radio ma anche per fornire materiale compositivo nella produzione di musica elettronica. Sono tipi comuni di oscillatori quello ad onda sinusoidale, ad onda quadra, triangolare, a dente di sega, ognuno distinto dalla forma d’onda che produce. Nella sintesi digitale, un oscillatore può essere simulato da un programma o da un dispositivo hardware, mediante calcolo periodico della funzione o ¤ table lookup. Parametro • Parameter Valore usato nel calcolo di una funzione matematica. Ad esempio, i parametri di una funzione sinusoidale sono l’ampiezza, la frequenza e la fase. Il termine si riferisce anche ai valori associati alle variabili che passano da un programma ad un sottoprogramma, in un elaboratore. Parola • Word Unità di informazione immagazzinata nell’elaboratore. Ciascuna memoria e registro dell’unità centrale di elaborazione (CPU) immagazzinano una parola, la cui misura corrisponde all’ampiezza del registro. Gli elaboratori più potenti possono gestire parole fino a 128 bit. Parziale • Partial Termine usato per identificare una componente di un suono complesso. Quando il suono è armonico le parziali coincidono con le armoniche. Patch L’insieme dei collegamenti fra i moduli di un sintetizzatore elettronico o, più generalmente, fra più apparecchiature in uno studio. Nella sintesi mediante elaboratore, definisce l’ordine nel quale devono essere collegate le unità generatrici quali: oscillatori, generatori di inviluppo, filtri, ecc., e regola quindi il flusso dei dati attraverso tali unità. Patchwork Ambiente grafico interattivo di composizione assistita dal calcolatore che ha come obiettivo aiutare il compositore a creare, rappresentare, manipolare il materiale musicale. Le sue caratteristiche ampie ed estensibili ne fanno un programma adatto a rispondere a necessità estetiche radicalmente diverse. Sviluppato in linguaggio Common Lisp (object oriented) su Macintosh è stato in origine destinato essenzialmente alla generazione, manipolazione ed elaborazione di strutture musicali per la produzione di materiali destinati alla musica strumentale. L’interfaccia con CSound e Chant gli attribuisce un ruolo supplementare di aiuto nel controllo della sintesi. Grazie al suo carattere modulare, Patchwork si presta facilmente alla costituzione di librerie indipendenti direttamente legate alla struttura del programma. Portante • Carrier È l’onda che viene modulata nella sintesi a ¤ modulazione di frequenza (FM) o di ¤ ampiezza (AM). Pressione sonora • Sound pressure L’atmosfera esercita una pressione su tutti gli oggetti che contiene. Quando un corpo vibrante si muove nell’aria crea dei disturbi minimi della pressione atmosferica dell’ambiente. L’ampiezza di queste variazioni di pressione è chiamata variazione di pressione sonora laddove una variazione percepibile dall'orecchio è superiore a 0.0002 dynes per cm2. Processore • Processor vedi unità centrale di elaborazione Programma • Program In generale, è un insieme ordinato di istruzioni espresse in linguaggio di tipo mnemonico. ¤ software. Programma sorgente • Source program Programma a livello utente pronto per essere compilato. Per esempio, un compilatore Fortran traduce il linguaggio di un programma sorgente, scritto in Fortran, nel codice binario del linguaggio macchina. Programmazione orientata agli oggetti • Object oriented programming Programmazione basata sulla definizione di ‘oggetti’ ciascuno dei quali racchiude in sé l’insieme delle strutture dati e l’insieme delle azioni da svolgere su di essi. Tra i linguaggi destinati a questo tipo di programmazione segnaliamo il Visual Basic, C++, Common Lisp, etc. Psicoacustica • Psycoacoustics Con questo termine si identifica lo studio della relazione tra i suoni e la loro interpretazione data dal cervello. In passato la psicoacustica ha dedicato più attenzione al comportamento del sistema uditivo periferico piuttosto che ai dettagli del processo cognitivo. La psicoacustica raccoglie oggi le competenze dell'acustica e della psicologia poiché mette in relazione gli stimoli sensoriali ed il risultato a livello psicologico e comportamentale che essi provocano. Quadrifonia • Quadriphony Forma di riproduzione stereofonica del suono in cui la fonte sonora è diffusa attorno all’ascoltatore per mezzo di quattro tracce (o canali) in registrazione o trasmissione e dall’uso di quattro o più altoparlanti. La musica ‘convenzionale’ o un discorso verbale possono essere registrati in questo modo, nel qual caso gli altoparlanti dietro l’ascoltatore aggiungono un riverbero al suono originale o semplicemente sono messi fuori fase rispetto agli altoparlanti che sono davanti all’ascoltatore; oppure si possono ascoltare lavori in cui tutte le tracce hanno materiali originali. Dal punto di vista commerciale il suono quadrifonico fu disponibile intorno al 1970, anche se in Europa è stato usato per la musica elettronica fin dagli anni ’50. Federazione Cemat Via Orazio, 31 00193 Roma Telefono: + 39 (06) 68.80.92.22 Fax: +39 (06) 68.80.93.40 e-mail: info@cematitalia.it